Brisen: concatenando il Maisander da Gitschenen
Abbiamo organizzato una due giorni nella Svizzera Centrale probabilmente nel peggior weekend della stagione in fatto di neve da queste parti. Acclarato questo fatto sabato pomeriggio e non volendo sobbarcarci folli trasferimenti nei Grigioni per il giorno successivo, abbiamo pensato di fare visita ad una zona delle Alpi centrali di cui molto abbiamo letto. Il Brisen l'avevo osservato quasi dieci anni fa in una fantastica giornata di Freeride ad Haldigrat e mi era sembrata una bellissima montagna in miniatura. All'inizio di Gennaio, poi, ero tornato ad Haldigrat dopo una perturbazione con l'intenzione di salirlo da ovest non appena le nuvole si fossero dipanate. Purtroppo quella volta la nebbia aveva lasciato la montagna solo a metà pomeriggio e quindi rimanemmo (di nuovo) tutta la giornata a godere dei magnifici itinerari intorno alla strana seggiovia.
Questa volta, senza aspettative di sorta viste le condizioni, ho finalmente raggiunto la cima dalla Isenthal, sfruttando la funivia e aggiungendo la discesa dal Maisander, per rendere un po' meno banale la gita. Didi, non al meglio delle condizioni, ha deciso di fermarsi dopo la prima discesa. Lo ringrazio però di avermi lasciato comunque salire al Brisen, aspettandomi per un bel po' di tempo al rifugio più in basso. L'itinerario è molto frequentato, in un clima allegro e rilassato. Famiglie, anziani e gruppi senza fretta punteggiavano tutta la salita. Una folla che, forse per una latente esterofilia, mi risulta più gradevole di quella tricolore e, mi pare, un po' isterica che affolla le più gettonate località lombarde.
Condizioni medie. Neve abbondante ovunque tranne che sui pendii ripidi esposti a sud, dove sono presenti valanghe di fondo e il prato comincia a spuntare in vari punti. Percorso molto frequentato e quasi pistato. Si trovano ancora discreti fazzoletti di neve morbida, spontandosi a destra o a sinistra dell'itinerario principale, facendo attenzione all’esposizione, poiché sono già presenti croste da rigelo. La salita al Maisander avviene su prato completamente sgombro di neve.
Soleggiato con nuvolosità in lentissimo aumento. Non particolarmente freddo e poco vento.