Piz Curver Pintg da Taspegn quota 2744: da Mon per Pianezza ed il versante NE
Il Piccolo Curver è senz’altro una gita che è possibile intraprendere anche in momenti particolarmente delicati per la stabilità del manto nevoso, non di rado la neve è bella sulla maggior parte del percorso anche per periodi relativamente lunghi; attualmente molti preferiscono fermarsi su quella che viene definita cima Sud, una poco significativa elevazione della cresta che corre fino al Piz Curver principale, quotata 2744; per raggiungere la cima del Piz Curver Pintg da Taspegn bisognerebbe abbassarsi di qualche metro seguendo la cresta in direzione N e poi quasi in piano sino al culmine quotato 2731, tratto questo poco remunerativo dal punto di vista sciistico e pertanto trascurato. In questa regione ho percorso quasi sempre degli itinerari piacevoli e poco impegnativi, ma talvolta piuttosto remunerativi sciisticamente; ricordo con piacere la traversata da Zillis a Tiefencastel salendo il Muttner Horn ed il Feil; anche questa volta la regione non ci ha tradito regalandoci una bella sciata nonostante la qualità della neve sulla maggior parte della catena Alpina non sia particolarmente buona, soprattutto la neve farinosa non è “merce facile” da trovare nel paniere delle offerte.
Innevamento consistente da quota 1350 sino a quota 2200, sopra i 2200 il manto nevoso non è più omogeneamente distribuito soprattutto sui terreni aperti a causa del vento dei giorni passati che ha spostato, talvolta in modo significativo, molta neve scoprendo ampie porzioni di pendii. Sotto i 1500 m di quota la copertura è ancora continua, in quest’area, quasi fino a Tiefencastel; naturalmente sotto i 1100 m lo strato è molto sottile e sparirà molto rapidamente se non ci saranno precipitazioni a breve. La qualità è molto buona laddove il vento non ha impattato, farinosa tra quota 1200 e 2200, la neve invece sul pendio tra 2440 e 2740 era già compatta in superficie non in modo uniforme e comunque non sempre portante. Il tipo di percorso e la maggior parte dell’orografia di questo piccolo fazzoletto di regione montuosa non risulta significativo al fine di una corretta valutazione dell’attuale pericolo di valanghe; solo sull’ultimo pendio-canale che conduce in cresta e sul pendio W-NW della punta principale del Piz Curver Pintg da Taspegn possono crearsi le condizioni per il distacco di una valanga. Il pendio canale indicato sulle carte svizzere come possibile percorso di accesso con gli sci alle vette non è stato percorso in salita prudenzialmente, ma è stato sciato in discesa usando le opportune precauzioni ed evitando soprattutto di sollecitare il pendio con sovraccarichi accidentali eccessivi. Non ci sono stati distacchi provocati o naturali, ne si sono avvertiti assestamenti o altri segnali per cui il manto poteva considerarsi pericoloso. Tutto ciò non costituisce l’elemento che annulla le considerazioni espresse negli ultimi bollettini valanghe Elvetici, ma riconferma la variabilità della neve nello spazio di poche centinaia di metri o addirittura di poche decine pertanto la cautela è sicuramente la ricetta migliore per non incappare in incidenti fatali, ma è anche vero che il pericolo non sempre è in agguato sul 100% del territorio montano adatto alla pratica sci alpinistica anche con il grado di pericolo attuale..
4 h ca. di sola salita compreso soste.
Giornata bellissima e relativamente fredda, temperatura alla partenza, ore 08:30, -5°C, assenza di vento. Ottima visibilità.