Steingässler : Da Schonhalden per Hintersass, Chammhuttli e la conca N.

E’ preferibile salire lo Steingassler quando l’innevamento è più consistente soprattutto a bassa quota, partendo da valle il percorso diventa molto più interessante regalando una discesa lunga e divertente. Paesaggisticamente la regione è molto bella, Schonhalden può essere un ottimo punto di appoggio per trascorrere un paio di giorni e percorrere così anche l’Hochgamatsch e l’Hochfinsler o i più facili Guscha e Pfufisegg o inventarsi qualche percorso “meno ufficiale” per raggiungere il Guli o il Madchopf e compiere traversate verso altre località. La regione è molto frequentata anche da ciaspolatori che qui possono trovare terreni adatti a questa disciplina. In questo momento non particolarmente favorevole per trovare bella neve non è stato facile scegliere per Glenda un posto dove non tribolasse su nevi insciabili, l’itinerario dello Steingassler si è rivelato complessivamente accettabile grazie anche all’ambiente attraente, pendii non ripidi e clima gradevole. Poter fare sci alpinismo con mia figlia è sempre qualcosa di prezioso che arricchisce smisuratamente il piacere che mi regala in ogni occasione questa magica attività.

Innevamento quantitativamente buono su tutto l’itinerario, in qualche raro punto protetto dai raggi solari diretti la neve è ancora un po’ farinosa, ma poco leggera; sopra i 2000 m di quota neve compattata dal vento, non portante; sui versanti al sole croste dopo il calar del sole o neve inumidita quando interessata dai raggi solari diretti. Pericolo valanghe moderato/debole su tutto il percorso, più probabile comunque slittamento di neve bagnata sui pendii ripidi soleggiati.

2 h e 30 min ca. di sola salita compreso soste.

Giornata bella e non particolarmente fredda, anzi piuttosto calda al sole. Assenza di vento salve qualche lieve e rara folata di favonio sopra i 2000 m di quota. Buona visibilità e qualche nuvola alta in arrivo da Sud dopo le 13:00.