Chli Griessenhorn : Versante NE, dalla strada del Sustenpass
Dopo la gita al Chli Spannort, non ho tardato a comunicare le condizioni favolose della Meiental ad Alessio, con cui ero d'accordo per fare una gita il giorno successivo. Pensavo ai versanti nord della valle, in cui mi immaginavo la neve fosse rimasta immutata dai giorni prima. Purtroppo però, non avevo sufficiente considerato l'azione del vento previsto nella notte su uno degli itinerari che, secondo la mia percezione, è tra i più esposti all'azione eolica da nord-ovest. Una volta raggiunti i due sciatori di Lucerna che ci precedevano e che davano l'idea di volersi fermare a quota 2200m, il mio morale era particolarmente basso: la fatica del giorno prima cominciava a pesarmi, la neve sembrava lontana parente di quella trovata meno di 24 ore prima, la visibilità andava peggiorando e il vento non ci dava tregua. Dopo la gloria di sabato, l'equilibrio cosmico sembrava dovesse ristabilirsi con una gita piuttosto grigia la domenica. Grazie alla caparbietà di Alessio che continuava imperterrito a salire battendo traccia e ad una pausa ristoratrice, mi sono trascinato fino all'ultimo pendio. Qui Ale, a costo di sacrificare la schiena dolorante, ha risolto, con un lavoro encomiabile e faticosissimo, le ultime decine di metri, piuttosto ripide e delicate nelle condizioni in cui le abbiamo trovate. Il vento sulla cresta non ci ha lasciato il tempo di guardare a lungo lo Tschingelfirn, luogo appartato di cui ho più volte letto qui e ci ha costretto a scendere velocemente dalla cima. La discesa è stata ottima sul ghiacciaio, mentre le dorsali ripide della Lassalp erano un'alternanza di placche dure e di accumuli che necessitavano una certa attenzione, sia nella valutazione della linea, sia nella sciata.
Nonostante le condizioni siano deteriorate da un giorno all'altro, è stata comunque un'ottima giornata di sci. Aver salito finalmente una cima del versante nord della Meiental, per quanto la più semplice e di un livello decisamente inferiore alle altre è stata una grande soddisfazione. Non posso che ringraziare poi ancora una volta Alessio che, come quasi sempre, si sobbarca la maggior parte della fatica in salita e che, spesso, mi sprona quando io per stanchezza e morale basso, vorrei girare i tacchi.
Le condizioni fantastiche del giorno prima non ci sono più. Il vento da O/NO ha rimaneggiato la neve, specialmente nella parte mediana della gita, distribuendola in maniera disomogenea e formando qualche accumulo. Si trovano ancora ampi spazi di neve ottima, ma bisogna prestare attenzione. La sensazione di grande stabilità di sabato è sicuramente cambiata.
Progressivo annuvolamento durante la mattinata, che ad un certo punto limitava la visibilità. Poi di nuovo abbastanza sereno. Vento insistente da nord ovest.