Piz Cristallina : Da Fuorns per la Val la Buora
Ogni giornata in montagna é una bella giornata indubbiamente, ma certe volte gli errori di valutazione nello scegliere un itinerario sono talmente macroscopici da generare una frustrazione difficile da mettere da parte per tutta la gita. Per venire proprio da queste parti, con le buone condizioni che si possono trovare diffusamente in altre valli più vicine, serviva un grado di ottusità di cui purtroppo per me e per chi mi ha accompagnato sono ben fornito. Non solo mi é dispiaciuto aver fatto fare una brutta sciata ad un amico, ma anche essere venuto in un posto così bello in una giornata (e in una stagione) così magra che sicuramente non gli rende giustizia. Le Alpi sono vastissime e mi chiedo se capiterà di nuovo di tornare su questa montagna, con condizioni migliori.
Della gita si può dire che si é sciato decentemente sul ghiacciaio e tra i 2000 e i 1800, mentre per il resto del dislivello le curve sono state piuttosto penose.
C’è chi dice che la vita é troppo breve per sciare male. Io che scio come riesco e come posso, penso la vita sia troppo breve (e le Alpi troppo grandi) per sbagliare così stupidamente, così spesso, le gite
Condizioni genericamente cattive. Gli sci si mettono in salita al primo tornante sopra il paese, poiché la neve a quote basse nella Surselva comincia a scarseggiare. Il vento da sud ha spazzato la neve presente dai 1800m in su. Si sale perciò tra parecchi sassi e placche dure. Gli accumuli, piuttosto piccoli, sono molto evidenti. Sul ghiacciaio neve pressata ma tutto sommato morbida. Mentre sul versante sud sono presenti croste da rigelo. Appena sotto la fine della vedretta, ci sono alcune aree coperte di ghiaccio a cui bisogna fare attenzione.
Partiti alle 6, rientrati alla macchina intorno alle 13
Sereno, con vento sostenuto da sud.