Capanna Quarnei : Dalla Filovia di Dagro e ritorno a Malvaglia dalla Diga.
Non eravamo andati con l’intenzione di fare un’escursione alla capanna Quarnei che comunque merita una visita, ma per compiere una bella traversata che in parte già conoscevo, ma che stuzzicava la mia curiosità nel percorrerla in questo modo. La Val Malvaglia l’ho percorsa svariate volte per recarmi alla cima di Piancabella sia dal vallone di Scerù che lungo la cresta Sud, all’Adula e al Vogelberg. Chi desidera stare lontano dalla folla questo è il posto giusto; la capanna Quarnei è un ottimo punto di appoggio anche se in inverno non ha acqua, ma con un po’ di fortuna è possibile recuperarla nel torrente che passa dall’alpe Quarnei, altrimenti si ricorre alla neve. Speravamo che il 29 mattino il clima reggesse quel tanto che ci avrebbe permesso di concretizzare il nostro obbiettivo, ma non è andata così pertanto a causa del vento fortissimo siamo scesi senza passare dalla filovia che non poteva funzionare; scendendo da Cusiè abbiamo sfruttato la neve sino ad una quota più bassa di quella di salita poi a piedi sino alla diga dove troviamo un passaggio per Malvaglia scoprendo che la sbarra è stata aperta. Pertanto in questo momento è possibile arrivare in auto sin dopo Anzano, controllare se la strada è a pagamento dopo la diga, pare ci sia una sorta di totem in cui è possibile fare il biglietto. Per la Filovia della Val Malvaglia bisogna prendere accordi sull'apertura nei giorni feriali.
In questo momento la Val Malvaglia è in condizioni che potremmo definire “Medie”; il sentiero dei monti è praticamente sgombro da neve sin poco prima del bivio con Vipera, gli sci si calzano poco prima di questo bivio. Sopra l’Alpe Pozzo può essere utile togliere gli sci per una cinquantina di metri in salita e sicuramente in discesa (se si dovesse ripassare da qui). Il versante della Gana Bianca e della Gana Rossa son ben innevati come pure il Vallone di Scerù per la cima di Piancabella. Innevati meno bene i pendii delle Gane di Cassei per chi volesse tentare l’Adula per il Passo del Laghetto e la Vedrecc di Brasciana, comunque mi sono apparsi fattibili. Svalangamenti recenti piuttosto modesti, bisogna comunque sapere che la regione è pochissimo frequentata.
4 h e 45 min ca. di sola salita compreso soste;
il 28 Marzo giornata splendida e calda con qualche velatura estesa intorno alle 13:00-14:00 sull’alta valle. Da mezzanotte circa vento tempestoso e copertura totale con visibilità modesta in quota causa mancanza di contrasti. Dopo le 11:00 del 29 marzo calo del vento man mano che si perdeva quota e alternanza di sole e nuvole. Bello in valle nel pomeriggio.
La capanna Quarnei è molto accogliente ed in una bella posizione, la stufa nella sala pranzo è performante e scalda bene il locale che di per se essendo tutto finestrato in caso di soleggiamento gode di un certo effetto serra. Raccomando a coloro che decidono di farne uso di essere rispettosi e trattare tutto con cura, ricordo che in Italia capanne lasciate aperte incustodite nella stagione invernale quasi non esistono più causa i frequenti atti di vandalismo che le devastano. Inoltre ricordo che pernottamenti, bevande e cibo non sono un’offerta gratuita della società a cui appartengono, bisogna pagare per far si che questo impareggiabile servizio rimanga a disposizione anche in futuro alle prossime generazioni di alpinisti, sci alpinisti ed escursionisti.