Obri-Bächli-Licken : Traversata Raterischenboden >> Gaulihütte

La capanna Gauli non è più quella che vidi nel 2010, ha subito un’importante ristrutturazione qualche anno fa, ma non ha perso quel fascino dovuto al senso di grande isolamento che credo nessuno faccia fatica a percepire vista la complessità degli avvicinamenti. Con Marino la raggiunsi nel 2010 dalla Urbachtal, questa volta dalla strada per il passo del Grimsel attraverso l’Obri Bachli-Licken e devo dire che, complice l’età che non fa sconti, è stato piuttosto impegnativo. L’attraversamento del Passo con il ritiro dei ghiacciai diventa sempre più difficoltoso soprattutto sul versante dello Hiendertellti. Questo versante attrezzato con catene, fittoni ed ancoraggi è diventato un ripido pendio di misto spesso ghiacciato con un inclinazione superiore ai 40°. In condizioni sfavorevoli può essere necessario attrezzare calate in corda doppia. Sul versante del Bachli Gletscher le placche rocciose sono attrezzate con scale metalliche senza cavo metallico per proteggersi; con innevamento abbondante la prima scala può essere aggirata sulla destra. In definitiva questo passaggio per raggiungere la Gauli è meglio utilizzarlo quando le condizioni di innevamento sono favorevoli. Un altro ostacolo possibile su questo percorso può essere l’attraversamento del lago Gouwli, soprattutto nei pomeriggi di stagione avanzata quando il disgelo è in forte progressione. All’uscita del lago non lasciarsi ingannare da vallette, ma puntare a Nord su traccia di sentiero, se visibile, per raggiungere con breve risalita una sorta di passo alla sommità di uno stretto couloir che si scia sino quota 2050 ca. Complessivamente un avvicinamento affascinante ed ingaggioso, una gita completa a tutti gli effetti che sotto il profilo del pericolo valanghe rimane l’itinerario più sicuro per raggiungere la Gauli Hutte. Nonostante l’avvicinamento non banale è stato sorprendente vedere la notevole frequentazione del rifugio, quasi completo

Innevamento dal punto di vista quantitativo un po’ sotto la media fino a 2100-2200 m di quota, sopra e sui ghiacciai ben innevato, crepacci ben chiusi. Qualità buona, per lo più neve trasformata, processo non del tutto ultimato soprattutto nei primi centimetri di neve recente; rigelo notturno ottimo, sui pendii in pieno nord-nordovest neve sciabile ancora dopo le 14:00. Segnali di valanghe asciutte assenti sul percorso, ma pure assenti slittamenti significativi di neve bagnata.

9 h totali, compreso soste, per la traversata completa..

Giornata eccezionale, limpida con ottima visibilità; in assenza di vento piuttosto caldo.

Rifugio molto efficiente con personale molto disponibile e gentile.