Pizzo scalino con una dozzina di amici
Qualche giorno fa ho detto ad alcuni che volevo andare allo Scalino e alla fine ci siamo trovati in una dozzina. 🤩 Arrivati al parcheggio si conferma il sospetto che dovremmo camminare con gli sci nello zaino per un po’, ma riusciremo a metterli ai piedi poco sopra la stalla che c’è sopra il Ca’ Runcash, ovvero quasi un’oretta di spallaggio. Davanti a noi solo tre coppie di scialpinisti. Calziamo i rampanti per affrontare la ripida rampa che c’è sotto il Cornetto. Arrivati sotto la conca prima della seconda rampa che che da accesso al ghiacciaio, che vedo un lungo traverso sotto la N che mi piece poco; voglio allora tentare una variante di salita e puntiamo ad una sella sulla sinistra che da poi diretto accesso alla vedretta. Appena arriva il sole, ci sono ogni tanto dei gran nuvoloni passeggeri, fa un caldo bestia. 🥵 In breve arriviamo sotto il colletto e la cornice di neve che quest’anno impedisce il solito passaggio diretto al colle è ancora li. Ci tocca allora fare a piedi la lunga rampa sulla destra, ma la neve è sfondosa, tanto che in alcuni passi affondo fino alla coscia. Cerco di riempire i buchi di chi è passato prima con neve aggiuntiva e la compatto bene, così da permettere ai miei compagni di salita di far meno fatica. 😉 Le roccette sono quasi tutte ben coperte dalla neve, tant’è che saliamo senza ramponi. In breve siamo in vista della grande croce di vetta e alla fine arriviamo su quasi tutti. 😊 Per alcuni è la prima volta in cima a questa magnifica montagna. Le roccette passate in salita mi preoccupano per la discesa e allora consiglio ai miei soci di mettere i ramponi; per due di loro è la prima volta. Giusto due consigli su come muoversi e poi giù verso la ripida pala. I molteplici passaggi hanno effettivamente pelato un breve tratto, ma noi con i ramponi lo passiamo via in scioltezza. Ormai non servono più, potremmo anche toglierli: con tutta la neve gessosa che c’è, danno quasi solo fastidio, perché ti si forma un grosso zoccolo sotto. Per pigrizia li teniamo fino al rientro al deposito sci. Rimettiamo gli sci e ci avviamo giù per la vedretta su 20cm di nuova neve morbida. Il gruppo ora è ricompattato. 🤩 Lungo traverso verso il Cornetto e poi l'accesso ad un magnifico pendio. L’orario è un po’ tardo, ma la neve in alto tiene ancora. Solo in basso nei pressi della palude iniziamo ad affondare nel cemento fresco, ma ormai siamo arrivati. Riprendiamo le scarpette, rimettiamo gli sci sullo zaino e ci avviamo verso la macchina. Merenda super meritata.
Parte alpinistica finale con primo pendio con neve sfondosa, poi tutta neve fino in vetta: ramponi non necessari. Pendii ben innevati, solo qua e la qualche roccia semi affiorante che riconosci solo quando ci passi sopra.
Partenza 6:30 dal parcheggio. Sci ai piedi 7:40 Cornetto 9:30 Vedretta 10:00 Deposito sci 11:00 Vetta 12:00 Macchina 14:30
Bello bello il primo mattino, poi verso mezzogiorno qua e la grandi nuvoloni, ma sullo Scalino magicamente sempre bello.