Cima degli impianti della Val Gerola : dal parcheggio di Pescegallo

Cercando di uscire dal coro dei soliti slogan che accompagnano le prime uscite stagionali ("Buona la prima" e affini), posso dire che quasi ogni anno mi capita di prendere delle grosse cantonate sovrastimando gli apporti delle nevicate novembrine. Ricordo un antologico inverno cominciato al Pizzo Rossetto in Val di Blenio, dove fummo costretti a scendere a piedi e al buio un lunghissimo sentiero nel bosco, poiché la traversata che avevo pianificato mancava dell'ingrediente basilare per la pratica dello sci: la neve.

Stamattina, i primi rilievi del comasco ben imbiancati mi hanno fatto venire un'irresistibile fregola per lo sci, da cui ormai dai primi di giugno avevo distolto il pensiero. Con molta calma ho deciso perciò di fare un giro in Val Gerola, posto che normalmente evito per via della calca e per un'immotivata antipatia che mi suscita. Pensavo che venire prima dell'apertura degli impianti e prima del canonico inizio di stagione fosse una buona idea per fare visita a questo luogo un po' indigesto e trovarlo in una veste particolare.

In parte è stato così: il paesaggio é già piuttosto invernale e le tracce, seppur già presenti, non erano eccessive. Inoltre, la partenza rilassata alle 12.30 mi ha concesso una salita quasi solitaria e una bella luce tipica di questo momento dell'anno. La neve troppo polverosa (quando capita di lamentarsi della neve troppo polverosa? quasi mai), senza un consistente strato basale, ha limitato abbastanza la fluidità della sciata, soprattutto sulle pendenze più interessanti, per via delle numerose grattate. Il fondo non eccessivamente sassoso ha evitato grossi danni agli sci, ma è stato chiaramente difficile sciare con soddisfazione, ad eccezione di alcuni tratti poco pendenti in cima e nella parte intermedia.

Saper aspettare è indubbiamente una virtù. Sapersi accontentare di una manciata di curve accettabili e di una bella giornata di tardo autunno, anche.

La fredda nevicata ha lasciato un manto di neve polverosa spesso ma inconsistente. Appena le pendenze si fanno sostenute, si tocca il fondo facilmente.

Partito intorno alle 12.30

Freddo e sereno.