Grafimattstand : Per la Treichi Alpen, Durrenboden e la Grafimattgrat.
Ormai era piuttosto chiaro da alcuni giorni che a tra Nord e Nord Ovest era arrivata molta neve, a tratti anche piuttosto in basso; in prima battuta nella Svizzera Centrale sembrava che la situazione fosse meno propizia, ma in realtà le condizioni non sono affatto male soprattutto ad W-NW della Reuss. Avevo un progetto più ambizioso perché spesso quando la successione delle nevicate avvengono in questo modo ed in una situazione climatica di questo tipo, all’inizio di stagione, le condizioni con una certa rapidità diventano piuttosto sicure sotto i 2300-2200 di quota. Infatti chi si è mosso venerdì avrà capito che si poteva anche puntare a qualche itinerario “più sportivo”. Comunque nel panorama deprimente, sotto il profilo nevoso, del Sud delle Alpi è già bello poter fare qualcosa con gli sci. Il Grafimattstand pur non essendo una montagna di carattere ha il pregio di essere ubicato in un ambiente prealpino molto piacevole dove la vista può spaziare molto lontano e i contrasti sono forti grazie alla presenza di numerosi laghi distesi nei fondi vallivi. Questa Regione offre una grande quantità di itinerari invernali e di inizio primavera e salendo verso questa Meta è possibile vederne alcuni molto bene come il Brisen che pareva in ottime condizioni, anche dal Titlis agli Spannort l’innevamento pareva buono. Tra tutti emergeva il Gross Walenstock il vero monarca della Bannalp. L’itinerario al Grafimattstand da Wiesenberg non è usuale, piuttosto lungo e poco redditizio sciisticamente, conviene salire da Wirzweli-Gummenalp o da Oberalp (entrambi i percorsi sono più brevi e mediamente più sostenuti). Se si sale da Wiesenberg si è appagati dall’ambiente e si potrebbe godere di una stupenda discesa se ci fossero le condizioni per scendere a Kerns, 1500 m di dislivello sempre piuttosto sostenuti con neve quasi sempre ottima; negli anni buoni ho potuto più volte salire all’Arvigrat da Kerns con grande soddisfazione per l’itinerario in parte condiviso con quello del Grafimattstand. (Per la cronaca ci siamo fermati a quota 1975-1980 m. alla base del Grafimattnollen) Un saluto agli ormai pochi frequentatori Italiani di questo sito, ho visto che alcuni non hanno perso tempo nel tirare fuori gli sci tra cui Maurizio che venerdì aveva posteggiato (rispetto a me) dall’altra parte della Cantonale Dallenwil-Engelberg per fare una gita che negli anni di buon innevamento (2003) avevo avuto occasione di percorrere sotto una fitta nevicata, spero gli sia piaciuta. Buona stagione a tutti.
Dallenwil è priva di neve, mentre a Wiesenberg ci sono dai 30 ai 40 cm di neve che aumentano rapidamente salendo di quota, già alla Loch Hutte ci sono dai 50 ai 60 cm su un fondo buono, oltre i 70 cm sopra i 1600 m di quota. Neve per lo più polverosa sulle esposizioni ai quadranti settentrionali; sotto i 1400 m di quota alle esposizioni da SE a SW leggera crosta superficiale. Complessivamente condizioni più che buone. I ripidi prati esposti ad E-SE si erano già scaricati. Mentre i pendii in ombra erano perfetti e relativamente sicuri almeno sin i 2200 m di quota. Tutta la Regione sopra i 900-1000 m di quota pare messa molto bene. Non guasterebbero comunque rapidamente nuove nevicate.
Ore 4 e 15 minuti per la sola salita compreso soste.
Giornata bella e al sole relativamente calda; assenza di vento, qualche sottile strato nuvoloso isolato in alta quota. . Ottima visibilità.