Piz Cancan / Pizzo Cancano : Per la Val dal Saent
Viste le oggettive condizioni sopra i 2200 m di quota relativamente rischiose e l’invito del Pince a raggiungerlo in Alta Valtellina dove diceva di aver visto un innevamento notevole, decido di recarmi da quelle parti soprattutto per la sua ineguagliabile compagnia e per fare insieme una gita plasir. Al Piz Cancan non si fa certamente la sciata della vita, la strada è piuttosto monotona, ma l’ambiente in alto è piacevole, la vista verso la Valtellina molto bella e soprattutto la Val dal Saent non pare essere presa d’assalto dagli sci alpinisti. Lo stato dell’innevamento non mi pare che abbia subito una svolta clamorosa, certo dopo i 2000 m di quota un po’ di neve è arrivata, ma il fondo non c’era e sui pendii ripidi nei boschi ci vuol ben altro per sciare bene, non parliamo dei pendii rivolti ai quadranti meridionali tutt’ora in sofferenza anche un po’ oltre i 2000 m. Forse nelle zone più a N-NE di Tirano, cioè più in prossimità della cresta spartiacque, la situazione è migliore rispetto alla media-bassa valle, ma credo che in Valtellina ci voglia ancora un bel po’ di neve per fare delle belle gite.
Innevamento sufficiente a partire da quota 1480 grazie alla presenza della strada, ma comunque la quantità di neve sino a Pescia Bassa è da “sopravvivenza” e basterebbero pochi giorni di bel tempo per pulire lunghi tratti o renderli comunque impraticabili in discesa con gli sci. Manca assolutamente il fondo quasi fino in vetta e nonostante lo spessore diventi cospicuo dal rif. Anzana, per toccare il metro tra il col di Anzana e i pendii Meden, si sprofonda con gli sci in alcuni punti quasi sin al terreno. La neve da quota 2000 in su è leggera e fredda, relativamente veloce, ma non porta ed l’intero manto subiva assestamenti sia sui piani che su i pendii molto inclinati; pur non avendo assistito a scaricamenti o averne provocati la sensazione che la coltre nevosa non fosse molto stabile era piuttosto marcata. A ripetuti sondaggi con il bastoncino da sci non si sentivano consistenze diverse nella stratigrafia della neve, tutto lo spessore sembrava figlio di un’unica precipitazione e nemmeno si vedevano lastre superficiali create dal vento.
3 h e 45 min. per la sola salita compreso soste.
Giornata splendida con assenza di vento, piuttosto freddo in quota, temperatura gradevole al sole in basso. Panorama molto esteso dalla cima verso l’Adamello, sulla media Valtellina e su parte della Catena Orobica.