Punta d'Incianao : Versant N
Sabato sera abbiamo notato che il tempo domenica sarebbe peggiorato con un bell’anticipo, il che ha richiesto una modifica del programma previsto; sarebbe risultato inutile salire troppo di quota con il rischio di trovarsi infognati tra le nuvole, era anche probabile che la perturbazione oltre a portare neve già a meta mattinata avrebbe potuto rendere la visibilità precaria a causa di mancanza di contrasto. La soluzione poteva essere ridimensionare le pretese per una cima di carattere e rimanere su pendii boschivi ben sciabili anche nel caso estremo di nebbia e al massimo salire ad una cima poco più alta del limite del bosco. I pendii a sud della strada tra Bersezio e Grange convergono idealmente verso la Punta D’Incianao e la Cima delle Lose (più impegnativa), sono esposti a Nord e ricoperti soprattutto da bosco di Larici il più delle volte radi e inframmezzati da ampie radure, ambiente ideale per un clima incerto. Non siamo arrivati in cima, in alto la visibilità a metà mattina era sempre più scarsa, ma la neve in compenso era eccezionale tant’è che giunti a circa 2320 poco a monte del Gias delle Lose dopo 300 m di dislivello in una neve da urlo abbiamo ripellato per ripetere il lenzuolo appena sciato completamente intonso. Era tempo che non mi capitava di sciare slalomando tra i larici in una neve leggera, con uno spessore d’altri tempi. In questo momento la Valle Stura è in ottime condizioni, la quantità di neve eccezionale fa sperare che nella vicina primavera il ventaglio delle possibilità si aprirà anche agli itinerari più tecnici ed importanti e forse pure a quelli che raramente vanno in condizione.
Innevamento molto buono su tutto il pendio fra i boschi di Larice, neve leggera ed in quantità industriale; itinerario molto sicuro almeno fino quota 2300.
3 ore e 40 min.. ca. per salita e discesa compreso ripellamento di ca. 250 m di dislivello.
Giornata nuvolosa, il tempo è peggiorato prima del previsto, contrasto e visibilità ancora buoni soprattutto nel bosco; in alto oltre i 2500 m. di quota le nuvole incominciavano ad attaccarsi alle cime. Temperatura non eccessivamente alta, ma nemmeno freddo intenso. Assenza di vento sino a 2300 m. di quota.