Rossstock : Anello da Gitschen concatenando il Bluemberg m 2405 e rientro a Chappeliberg per Rotenbalm.
La valle di Riemenstaldner è sempre stata piuttosto frequentata anche se le presenze negli ultimi anni si sono sicuramente incrementate in modo esponenziale e non sono minimamente paragonabili a quelle di trenta anni fa. Inutile sottolineare quanto sia bello l’ambiente, già dalla prima volta che ne percorsi alcuni itinerari capii che ci sarei tornato periodicamente. Mi fa un po’paura pensare che dalla metà degli anni ’80 incominciai con sistematicità ad “esplorare” i gruppi montuosi della Svizzera Centrale ed Orientale di cui poco si sapeva da noi, quasi assenza assoluta di documentazione in lingua Italiana; le guide e le carte pubblicate da CAS e IGN erano ben lontane da quelle che conosciamo oggi, fu soprattutto grazie a sporadiche conoscenze di local che incominciai ad avere delle “dritte” da mettere in pratica. Avevo reperito tra l’altro un dattiloscritto della scuola Righini molto basico curato da Gansser datato 1973 con il titolo “315 Belle Gite Sci-Alpinistiche a meno di 300 Km stradali da Milano – con un dislivello minimo di 700 m”. di queste 164 riguardavano tutto il territorio della Confederazione di cui 5 nel Canton URI ed altre 10 sparse tra Oberalp Pass, Susten e Maderanertal.. Solo nel 1984 venne dato alle stampe “Sci Alpinismo in Svizzera dello stesso Gansser in un’edizione congiunta CAI-CAS, 268 gite che si sviluppavano su tutto l’arco alpino Elvetico tra cui apparivano il Rossstock ed il Bluemberg da Chappeliberg. Nel 1985 fu pubblicata “Alpine Skitouren Zentralschweiz-Tessin” in tedesco, per il Ticino una manciata di pagine (meno di 80) compresi gli itinerari di accesso ad alcune Capanne. Queste pubblicazioni furono anticipate di un soffio (1983) da una guidina in Italiano del Nizzola con 50 itinerari nelle Alpi Lepontine, quindi soprattutto Ticino con qualche piccolo sconfinamento oltre il Gottardo. Pertanto prima di capire quanto interessante fosse la “Lidernen-Gebiet” ci misi un po’ ed il 4-5 febbraio del 1995 feci la traversata in 2 giorni: Biel(Schachental),-Spilauer Gratli, Lidernen Hutte-Bluemberg-Muotathal, con un tempo “da lupi” il primo giorno tant’è che ancora oggi sono stupito di come riuscii a trovare la Capanna con il solo ausilio della bussola, altimetro e carta. Il secondo giorno il tempo migliorò ed apprezzai quest’ambiente Dolmitico e soprattutto la fantastica discesa nella Muotathal quasi senza tracce che nei miei appunti definii “una chicca” nel panorama di mia conoscenza. Di anni ne sono passati, le mie esperienze si sono moltiplicate, ma salite e discese nel “Lidernen-Gebiet” continuano a gratificarmi e spesso a sorprendermi e spero che anche Mauro, che mi ha accompagnato in quest’occasione, sia rimasto positivamente impressionato.
Innevamento dal punto di vista quantitativo buono, si può arrivare sino a Chappeliberg con gli sci ai piedi anche se dopo la Ussers Hutte (quota 1400 ca.) seguendo la stradina sterrata esposta a Sud si è costretti a numerosi “togli e metti” fino al piatto fondovalle ancora ben innevato. Sopra i 1400-1500 m di quota sul versante esposto a Nord innevamento abbondante; La qualità è ancora più che buona sulle esposizioni da nordovest sino ad est soprattutto sotto i 2200 m di quota, farina leggera in particolare sui pendii meno ripidi dove il vento impatta meno direttamente; più in alto qualche placca crostosa soprattutto sul ripido. Pericolo valanghe veramente debole, tant’è che non c’è un pendio anche molto inclinato che non sia stato sciato.
2 h salita al Rossstock compreso soste; 2 h e 15 min.ca. per la traversata dalla cima del Rossstock alla cima del Bluemberg.
Giornata limpida e soleggiata con temperature gradevoli anche in quota; assenza di vento.