Breithorn da Cervinia con GSA
Io e mio figlio Andrea insieme agli altri tre temerari dormiamo in macchina e furgone. Sveglia alle 4:30, colazione, trasferimento al parcheggio sotto la funivia e alle 5:45 eravamo con gli sci ai piedi. ⛷️ Non prendo nemmeno la frontale, perché ormai albeggia e la luce è sufficiente. 🌄 Il ritmo di salita è elevato: andiamo a 550m/h grazie anche al fatto che salendo dalla pista il tracciato è alle volte bello ripido. Circa ogni 40’ mangio qualcosa, non perché ho fame, anzi non ne avrei proprio, ma perché so che l’impegno fisico oggi sarà importante e il reintegro di energie è fondamentale. 🥪 In breve siamo sopra Plan Maison e vediamo la nostra meta, la Testa Grigia, sempre più vicina. L’ultimo tratto è però faticoso e ripidissimo; non finisce più! 😱 Stanco arrivo a Plateau Rosà poco prima che il resto del gruppo venga scaricato dalla prima funivia in salita. Tempo di mangiare un mezzo panino, salutare chi ha dormito in quota, che è già ora di prepararsi per l’ultima parte della salita al Breithorn. Prendo la corda e il resto della ferraglia che gentilmente mia moglie Giovanna mi ha portato su e mi preparo. 😍 Ci dividiamo il gruppone dei 55 partecipanti in sotto gruppetti, in modo che sia più semplice gestire un così elevato numero di persone. Controlliamo l’attrezzatura dei singoli, imbrago e lounge, prova ARtVA e pian piano ci incamminiamo verso la Gobba di Rolin. Subito si capisce chi gestisce bene gli oltre 3500m del Plateau e chi invece soffre la quota, perché questi li vedi camminare con la marcia ridotta inserita. Passiamo indenni una breve zona crepacciata e verso le 11:30 ci raggruppiamo al Breithornplateau a 3791m. Attraversiamo il tratto pianeggiante e in meno di mezz’ora siamo sotto la pala finale della nostra grande montagna. I capi gita suggeriscono di calzare i rampanti e noi obbediamo rigorosi. Con grandi traversi di ripida traccia, arriviamo nei pressi della terminale che è chiusa; ci sono solo alcuni insidiosi tombini qua e le, ma noi con gli sci li passiamo senza problemi. Alle 13:00 siamo in vetta che tira un venticello fresco che ci obbliga a sgombrare la cima in fretta. 🏔️ Via le pelli verso l’infinita discesa. ⛷️ La neve in alto è ancora dura, ma ben sciabile e soprattutto ci aiuta nel lungo traverso per tornare al colle prima di rientrare in pista. La pista è bellissima e ci regala una sciata coi fiocchi, poi man mano che scendiamo la temperatura si alza e la neve si trasforma in pappa, ma tutto sommato, a parte forse gli ultimi 500m, è stata tutta ben sciabile fino in paese. 😊 Per alcuni è stato il primo 4000m e ne sono molto soddisfatti! Grazie Azzola ed Oifla per aver organizzato quest’ottima giornata! 🤩 Per noi che siamo partiti dal paese sono stati 2200m D+ e 26Km di sviluppo. Qui il video della salita.
Neve dura dura la mattina su dalle piste, poi buona con l'arrivo del sole e pappa solo gli ultimi 500m per tornare a Cervinia.
Partenza 5:45 Plateau Rosà in 3h 08'. Breithonr pass alle
Non una nuvola al mattina, poi qualche nuvoletta durante il giorno