Grosses Fiescherhorn et Hinteres Fiescherhorn par le Fieschersattel
La Fischersattel è ben gradinata fino a un breve tratto di un dieci metri circa di ghiaccio (verrà via a breve a forza di calci e con il caldo che picchia). Poi roccette rotte ma facili. All'andata abbiamo fatto coda per via di cordate assolutamente fuori contesto che facevano da tappo per tutti quanti, non è bello perchè nonostante la linea sia abbastanza diagonale comunque i sassi volano abbastanza di continuo, ci si dovrebbe muovere un po' delicati. Al ritorno abbiamo disarrampicato faccia a monte sulle roccette e le macchiette di neve fino alla sosta a metà circa sulla destra (faccia a monte), da qui una veloce calatina per riprendere i gradini su neve (occhio agli incroci, il traffico è notevole). Cresta del Grosses quasi completamente asciutta ormai. All'andata abbiamo passato i tre metri delicati (diedrino a lame inclinato verso destra) direttamente e poi in discesa abbiamo disarrampicato la goulottina alternativa appena alla sua destra (faccia a monte) che ha un solo passo verticale con ottimi agganci per la picca e ghiaccio tra i blocchi. In realtà questa opzione quasi più per divertimento nostro che per necessità: i soci si son fatti una calatina con ritardo minimo. Risalita all'hinteres tranquilla su tracciona di neve lato E e terminale agile ma ripida che sarà da vedere come evolverà.
Dato il meteo previsto scarso per il giorno dopo abbiamo abbandonato l'idea del Grosses Grünhorn per il 3 maggio e siamo scesi con calma risalendo la Tälligrat (fatto il tunnel invece all'andata). Direi consigliato se come noi non si è particolarmente affaticati, se si torna dalla cima invece le cose cambiano decisamente. Al 3 maggio ancora dalla cima dell'impianto che arriva a 2561 (swissmap) si scende bene a Fiescheralp (traverso metti e togli per raggiungerlo dai Tällisee).
Ghiacciaio dell'Aletsch spettacolare, ancora ben chiuso e passabile, inizia ad affiorare parecchio ghiaccio solo nella zona crepacciata di accesso. Prendere il suo attraversamento con pazienza ed entusiasmo per i panorami mozzafiato, in alternativa può trasformarsi in un discreto calvario.
Costi indicativi. Tenere presente che: 27 chf andata e ritorno la funivia da fiesch (parcheggio gratis, pazzesco) 200 chf a testa circa per due giorni alla konkordiahütte (considerando mezza pensione, qualcosetta per spezzare la fame quando si rientra dal giro e qualche bottiglia d'acqua, mi pare tre in tutto da noi comprate). Considerate che l'acqua non c'è da nessuna parte e fa 12chf il litro e mezzo, potrebbe valere la pena portarsi un fornelletto per farsi la propria. I lavandini dei bagni forniscono uno stillicidio totalmente inutile, ma dopo due giorni di permanenza sarà normale riempire borracce ecc aspettando dieci minuti di gocce, vi sentirete come Paperon de' Paperoni con le sue monete. Cena accettabile, colazione scarsa (ma avrete un litro di the ai frutti di bosco o cosa diavolo fosse A TESTA, fatene buon uso). qualche presa per le ricariche in sala ma al massimo 10 per tutto il rifugio (160 posti). Ah dimenticavo, prenotate presto (dicembre faccio per dire), noi abbiamo prenotato a febbraio e, seppur comodi devo dire, abbiamo dormito per terra...
Un saluto a Mr. P che ci ha rallegrato la permanenza col suo spirito intrattenitore.
Adesso le condizioni sono ancora perfette, rigelo notturno più che onesto e bella neve in discesa. Il rientro fino a Fiescheralp, se fatto al pomeriggio, è comunque su pappa granita in falsopiano.
Gg1: 9.30 funivia Fiesch, considerando tutto alle 15.00 in rifugio (5 ore di marcia circa, 14km, 800d+). Gg2: alle 5 sulle scale, alle 10 circa in punta al Gross (con un 30 minuti di rallentamenti direi), alle 11 e qualcosa iniziata la discesa dal Hinteres e alle 15 in rifugio prendendosela comoda (traffico nella doppia, in tutto 17km, 1750d+). Gg3: alle 8 presa la discesa, in circa 3 ore alla funivia a Fiescheralp (con risalita alla Tälligrat e sciata su Fiescheralp).
spettacolare i primi due giorni, ancora buono il terzo