: Traversata Davos Madrisa --> St. Antönien Rüti con discesa per il Chammerastäga
Se si decide di salire alla vetta del Rätschenhorn non da St. Antönien Rüti, ma con gli impianti di Davos, è sufficiente prendere la cabinovia del comprensorio di Kloster Madrisa, al suo termine prendere un'altra seggiovia e poi l'impianto ad ancora denominato Madrisa che porta al punto più alto del comprensorio, Dall'arrivo, a quota 2600m ca si risale in direzione NE sino a scollinare la dorsale che scende dal Madrisahorn; ci si abbassa leggermente su versante di NE e con un ampio giro si arriva in vetta al Rätschenhorn.
Per guadagnare il punto di attacco della discesa del Chammerastäga, ci si abbassa lungo l'itinerario di salita classico per un centinaio di metri e poi si punta in direzione E alla dorsale rocciosa denominata Plattenflue alla quale si accede con alcuni sali e scendi solcando il pianoro del Gafierplatten, oltrepassando la quota di 2522.
L'intaglio che consente l'accesso al Chammerastäga è abbastanza evidente e di immediata immissione sul pendio. Quest'ultimo è ripido, prossimo ai 40° per buona parte e poi ricompreso tra i 35°-30° per l'intera estensione del pendio che è comunque, a parte il primo centinaio di metri, estremamente ampio.
Al suo termine, si perviene sulla piana della Gafiatal e ci si ricongiunge agli altri itinerari.
Itinerario di grande pregio sciistico che consente di valorizzare la salita (oltre modo monotona) al Rätschenhorn compiendo una discesa di ingaggio per il bellissimo pendio N del Chammerastäga. Se la salita al Rätschenhorn avviene con gli impianti di Davos Kloster, settore Madrisa, la discesa del Chammerastäga può essere abbinata a altre gite di indubbio interesse sciistico.