Punta del Salero (quota 2887): da Gressoney La Trinitè 1624m

Da Gressoney La Trinitè 1624m , seguire la pista di fondo sul lato orografico destro della valle del Lys. Mantenendosi sempre sulla destra orografica , proseguire oltre il tracciato del fondo e con leggere e brevi salite raggiungere la vasta conca al fondo della quale sorge il bel villaggio di Bàtt 1730 m (1/2h). Questo tratto ( e oltre, sino a Sant'Anna) è particolarmente pericoloso in caso di rialzi termici o con condizioni di instabilità, per via delle grosse valanghe che si scaricano dall'alto del versante occidentale della Testa Grigia e del Rothorn. Dal pianoro di Bätt iniziare a salire con direzione NNW i pendii orientati a E , inizialmente su terreno aperto, poi per bosco rado via via più ripido. Verso quota 2000m circa si attraversa il rio Bätt su un ponticello di legno, e per i successivi ripidi pendii orientati a S raggiungere gli alpeggi e la bella chiesetta di Sant’Anna (1h). Qui si incrociano gli impianti di risalita e le piste di discesa verso Staffal 1823m . Salire, attraversando le piste di sci, sino quasi all’altezza del bar ristoro di Sitten 2300m circa, e quindi spostarsi verso W sul versante orografico destro del vallone della Forca in modo da aggirare verso N le bancate rocciose al di sopra delle quali inizia il vallone del Salero. Volgendo decisamente a S, si entra in un pronunciato avvallamento che si percorre per tutta la sua lunghezza. Al suo termine salire verso W il ripido pendio che permette di accedere al dosso erboso quotato 2508m all’inizio del vallone del Salero (1h) (tratto soggetto facilmente alla formazione di accumuli di neve soffiata, prestare attenzione). Entrati nel vallone del Salero, percorrerlo facilmente al centro sino a pervenire ai laghetti omonimi posti a quota 2625m poco al di sotto del Passo del Rothorn 2689m (1/2h). A questo punto salire verso N le ripide vallette che terminano presso una piccola conca, occupata in estate da un minuscolo laghetto con grandiosa vista sul Rosa. Per un ultimo pendio rivolto a SE , via via più ripido, salire alla Punta del Salero (solo quotata q. 2887m su Igm), percorrendo eventualmente a piedi gli ultimi ripidissimi metri, o in alternativa appoggiando in ultimo verso sinistra per raggiungere la cresta S che in breve conduce alla massima elevazione (1h – tot. 4h). Discesa : per il medesimo itinerario

Il primo tratto di fondovalle e oltre sino agli alpeggi di Sant'anna, il pendio sotto la quota 2508m ed il pendio sommitale richiedono prudenza .