Monte Mongioie: da Viozene attraverso il Bocchino delle Scaglie e la cresta S
Si posteggia 1 Km ca. dopo Viozene in corrispondenza di una stradina chiusa al traffico privato per il rifugio Mongioie. Si segue la strada tagliando dove possibile fino a raggiungere il grande ripiano dove sorge il rif. Mongioie. Senza raggiungere quest’ultimo si punta decisamente verso N al bel canale delimitato a destra dalle pareti della Rocca Garba ed a sinistra dal articolato complesso della Cima delle Colme. Questo pendio-canale conduce al Bocchino delle scaglie, lo si risale con pendenza crescente fino ad una sorta di strettoia, poi l’inclinazione diminuisce e sbucati sul ripiano al cospetto del pendio W del Mongioie si continua tagliando con un traverso ascendente il pendio N della Rocca Garba e si punta più ripidamente ad una depressione della cresta S del Monte Mongioie, quindi lungo quest’ultima, larga e poco inclinata, appoggiando all’inizio sul lato W si guadagna la vetta sormontata da una grande croce. DISCESA: Per lo stesso itinerario o per la normale attraverso il Bocchino dell’Aseo.
Dal rifugio al Bocchino delle Scaglie pendio molto ripido soprattutto negli ultimi 400 mt ( fino a 35° in discesa su contropendenze anche 40°) Eventualmente nel tratto più ripido utili i ramponi.
Osservazioni di E. Satiro del 28/03/2015: Il canale delle “Scaglie” è mediamente sostenuto, ma mai difficile; la maggior inclinazione viene raggiunta nella strettoia che possiamo definire il passaggio chiave di questo percorso anche se mi pare di poter dire che supera di poco i 35°.