Cima di Schiazzera: per l'Alpe Schiazzera
Seguire la strada fin dove le condizioni di innevamento lo permettono.(Generalmente fino a Susen 1508 m) Calzati gli sci, proseguire lungo la strada che si inoltra nel bosco alzandosi per entrare in una valletta sbarrata da balze rocciose (la scala di vetro) superate le quali il tracciato raggiunge la conca di Schiazzera ed il rifugio Alpe Schiazzera m 2096 ricavato da una ex caserma della Guardia di Finanza (attenzione ai pendii SW di quota m 2279). Proseguendo sul fondovalle, in direzione NE portarsi alla visibile malga di Schiazzera m 2109 e, su terreno pianeggiante, proseguire verso NW seguendo il corso del torrente fino all'imbocco di una ripida valletta. Piegando ad E si guadagna quota su ripidi pendii portandosi sopra di essa dove il pendio spiana. Deviando leggermente ad W puntare ora al Passo di Schiazzera m 2548 che si apre sulla cresta spartiacque fra la conca di Schiazzera e la Val Piana (Val Grosina occidentale). Senza raggiungerlo piegare a sinistra e per la paretina E della Cima di Schiazzera m 2801 e salire in vetta. Discesa nei pressi della salita o per il canalone SW, oppure per il canale a destra (faccia a valle) della paretina finale ma soltanto con ottime condizioni di sicurezza.
Da Susen anzichè seguire la strada è possibile seguire il sentiero estivo (Cartelli indicatori) che attraversa un tratto di bosco bruciato ben visibile in alto a sinistra risparmiando così circa 45 minuti.