Pizzo Porcellizzo: dalla Val Masino

Dal campeggio della Bregolana (q. 1000 m.), dove solitamente in inverno la strada viene sbarrata, risalire verso i Bagni di Masino 1172 m. quindi prendere il sentiero estivo per il Rifugio Gianetti, calzando gli sci non appena possibile. I pendii superiori non offrono alcuna difficoltà, mentre fino al Pianone del Porcellizzo (q. 1899 m.) parecchi tratti sono impraticabili (2 ore). Da qui conviene oltrepassare subito il torrente, abbandonando il sentiero estivo prima della Casera Zoccone, per risalire un bosco rado che porta alla baita Sceroia (q. 1961 m.)e poi continua su un costone contornato da ometti e ruderi di baite (questa variante consente di evitare una zona di placche). Con percorso non obbligato puntare, su pendii di pendenza sempre costante, lo sperone S del Pizzo Porcellizzo, in direzione NW. Portarsi sotto il pendio sommitale e risalirlo facendo attenzione alla pendenza crescente. Con molta neve si può arrivare con gli sci in vetta; diversamente si risalgono a piedi gli ultimi metri. Discesa per il medesimo itinerario

Gita di notevole sviluppo e dislivello preferibilmente da spezzare in due giorni con pernotto al Bivacco Attilio Piacco 2534 m. (adiacente al Rifugio Gianetti). Vista l'esposizione meglio iniziare la discesa molto presto, in modo da scivolare agevolmente su neve dura fino al Pianone.