Piz Lunghin: Da Bivio per il versante Nord.

Salita Si posteggia in paese in un area a pagamento (5 CHF al giorno) Si percorre a piedi la strada principale in direzione dello Julier, appena fuori dal nucleo abitato si calzano gli sci per risalire i pendii innevati a destra (direzione di marcia) del bordo stradale in direzione SE per raggiungere ed attraversare lo skilift che parte dalla strada a monte del paese a quota 1900 m ca.. Qui si incrocia anche la pista da sci che si abbandona quasi subito per continuare in direzione SE nella pianeggiante Tgavretga seguendo una stradina innevata, ma spesso battuta, che costeggia la sinistra orografica del torrente. AS quota 1953 si attraversa su un ponte il torrente e si prosegue per ampi e scarsamente inclinati pendii in direzione Sud. Sino a quota 2050 ca. il percorso è in comune con le salite al Roccabella e al Piz Grevasalvas. Più sopra so trovano anche delle paline segnavia per i ciaspolatori che non si seguono, ma con direzione prevalentemente S-SE si sale progressivamente per terreno moderatamente inclinato al fine di aggirare la dorsale W del Grevasalvas; si piega più in alto, quota 2550 ca., più decisamente verso SE per guadagnare facilmente il Passo Lunghin m 2645. Da qui è ormai ben visibile la cima la cui cresta W se ben innevata è possibile, almeno per un tratto, percorrerla con gli sci ai piedi. Dal passo alla vetta 30 minuti. Discesa Lungo il percorso di salita sfruttando i pendii più ripidi.

Itinerario tecnicamente facile e a tratti anche noioso; le pendenze sono modeste e lo sviluppo notevole; ci vuole un po’ di intuito per scegliere l’itinerario più redditizio.