Cima d'Azoglio: da N per la conca di Tschawina (Zwischbergental)

Dalla piccola centrale elettrica di Zwischbergen (1285 m) costeggiare il fiume e attraversarlo su un ponte in legno. Salire il ripido bosco in direzione E più o meno lungo il sentiero estivo (segnavia bianco-rossi sugli alberi) tagliando più volte una strada forestale (in alternativa la si può seguire imboccandola da un secondo ponte che si trova circa 500 m a S del primo). Raggiunta la strada a quota 1684, seguirla fino al ponte a quota 1705. Inoltrarsi nel bellissimo bosco di larici in direzione S, superare le baite di Waira (1854 m) e procedendo a mezzacosta raggiungere un laghetto da dove per un ripido canale si guadagna un intaglio che immette al Tschawinersee. Percorrerne la sponda in direzione SE, imboccare una valletta, volgere a S appena è possibile portandosi ad un altro lago quotato 2277. Ora deviare in direzione W e risalire il pendio che porta sulla cresta N della Cima d’Azoglio, ad una sella (2437 m) immediatamente a S dello Tschawinerhorn 2496m. Lasciati gli sci percorrere la cresta in direzione S fino alla quota 2600 e poi volgendo a SE raggiungere la cima principale (2611 m). L’alternativa sciistica è salire per la spalla S allo Tschawinerhorn. In discesa, a seconda delle condizioni d’innevamento, è possibile scendere per ripidi canali fino al Tschawinersee (attenzione ai salti rocciosi).

Gita di notevole sviluppo, interessante per l'ambiente severo e isolato in cui si svolge. La cresta non presenta particolari difficoltà, ma dipende molto dalle condizioni in cui si trova. D'inverno, essendo completamente a N, presenta spesso ghiaccio. Con forte innevamento prestare attenzione alle cornici. Partendo con gli sci dalla cresta sommitale per il versante NE la difficoltà diventa 4.1 E2.