Forcellino del Notar: da Bodengo

Da Corte Terza (1190m) si segue la strada forestale sino al suo termine a Corte Seconda (1369m) quindi seguendo il sentiero estivo ci si porta sulla sommità pianeggiante (rado bosco) del gradino roccioso da cui, con breve traverso, si raggiunge l'ampio alveo del torrente (1600m ca, spesso invaso da valanghe); ci si dirige su terreno aperto verso S e a seconda delle condizioni è possibile: risalire il canalone dove transita il sentiero estivo (30°/40° per 400m) sino a quota 2100m ca risalire a sinistra (destra orografica) del canalone per ripide dorsali e vallecole (35/40°) portandosi infine nel canalone verso quota 2100m ca Da quota 2100m ca si esce dal canalone verso destra (NW) guadagnando il lungo pendio sospeso al di sotto della cresta N del Sasso Bodengo (Fil d'Uria): con lungo traverso orizzontale ci si porta al di sotto della depressione rocciosa del Forcellino del Notar che, con un ultimo breve strappo ripido, si raggiunge sci ai piedi (2095m).

la strada della Val Bodengo in inverno è normalmente impercorribile dopo Dunadiv non venendo pulita, informarsi presso il relativo consorzio stradale sull'agibilità; con condizioni favorevoli è possibile raggiungere in auto Corte Terza (attenzione alla presenza di ghiaccio nel superamento del torrente!) sono indispensabili condizioni di neve assolutamente sicure: oltre che svolgersi su pendenze sostenute, il percorso è costantemente esposto agli scaricamenti del vasto catino superiore il canalone è abbastanza largo e regolare, presenta però un restringimento roccioso nella parte bassa il Forcellino del Notar è visibile all'ultimo momento ed è poco intuibile, attenzione a non confonderla con la dentellata cresta rocciosa posta poco più a N questo settore della Val Bodengo in inverno non riceve sole ed è particolarmente freddo, le condizioni del manto nevoso possono quindi risultare atipiche rispetto ad altre zone di medesima quota