Pizzo Croslina - quota 2956m: Dalla Val Lavizzara.

Da Fusio, in val Lavizzara, si risalgono i prati a monte del paese sino a raggiungere la strada che a nord va verso il lago di Sambuco; seguirla invece verso sud sino a raggiungere la località Vacarisc, m 1496. Da qui procedere in direzione complessiva SE, attraverso un bosco sciabile, lungo il tracciato del sentiero estivo, remunerativo in salita ( marcavia ben visibili sulle piante). Si passa nelle vicinanze di una baita isolata prima di raggiungere la spianata dell’alpe Mognola., m 1850 circa. Ora è ben visibile un pendio sgombro di vegetazione che con un ripido balzo permette l’accesso al lago della Mognola a 2000m di quota. Attraversare il lago in direzione SE per prendere il ripido e bellissimo pendio sotto la parete rocciosa che chiude l’orizzonte ad E, piegare progressivamente a NE seguendo un bel vallone non eccessivamente pendente. A quota 2550m circa il terreno diventa più articolato ed ampio, puntare all’evidentissima bocchetta nevosa che si apre tra la quota 2940 ed il [[waypoints/41081/|Pizzo Cana]] ( Tre Corni) i cui pendii vanno tagliati alla base lasciandolo sulla sinistra. La bocchetta non nominata sulla carta CNS al 50000, ma chiamata sulla guida del CAS bocchetta dei tre Corni m 2843 (invece che 2841, si guadagna con un ultimo strappo molto ripido ( meglio stare sui pendii di sinistra salendo). Dalla Bocchetta lungo la cresta a piedi ( sci sul sacco) per raggiungere la cresta SO della quota 2940 che conviene toccare intorno i 2900m di quota. Ricalzati gli sci si raggiunge rapidamente la quota 2956 che si innalza insignificante nella forma lungo la cresta che collega la quota 2940 al Pizzo Croslina (ultimissimi metri a piedi). In discesa stesso itinerario di salita che con buone condizioni di innevamento si può percorrere probabilmente senza togliere gli sci.

L’itinerario è quasi interamente in comune con quello per il [[waypoints/41081|Pizzo Cana]], non presenta difficoltà eccessive anche se alcuni tratti sono abbastanza sostenuti. Se anche il breve tratto a piedi viene percorso con gli sci in discesa la difficoltà puntuale si alza ad S4. Alcuni tratti sono esposti al pericolo di valanghe.