Monte Zebrù: Per la vedretta dello Zebrù ed il pendio N

Salita Si parcheggia a Niblogo qualche km a monte di S. Nicolò in Valfurva. Dalla baita del Pastore a quota 2168 si risale il dosso a monte della baita seguendo il tracciato della stradina che porta alla stazione di valle della teleferica che serve il rifugio V° Alpini ; giunti ai piedi dello sperone roccioso su cui sorge il rifugio lo si contorna verso destra compiendo una sorta di arco che permette di raggiungere il rifugio stesso. Si prosegue a monte del rifugio per ripido pendio per raggiungere in breve ad una selletta quotata m 2943. Qui ci si affaccia sulle vedrette dello Zebrù. Da qui è necessario perdere qualche metro (il meno possibile) compiendo un traverso verso destra, poi sempre in traverso in direzione NNW si passa alla base della cresta W del Monte Zebrù per raggiungere il ramo S della vedretta dello Zebrù ; ci si porta al centro dello stesso e lo si segue in direzione N lasciando a sinistra la Cima Thurwieser. Dopo un tratto più sostenuto del ghiacciaio in corrispondenza del Passo dell’Ortles si piega verso E assecondando il corso del ghiacciaio fino a raggiungere il Giogo Alto alla sinistra del quale sorge il Bivacco Città di Cantù m 2535. Ora si punta decisamente verso S per pendii glaciali progressivamente più ripidi verso la sommità.

Discesa Lungo l’itinerario di salita.

In condizioni ottimali è possibile scendere dalla vetta con gli sci , in questo caso il grado di difficoltà sci-alpinistico aumenta.