Monte Padrio: dalla Ca'Luzza località Fusà
Parcheggiare l'automobile poco dopo il ponte sulla Valle in ampio slargo dal quale parte la strada che porta a Tirano ma che in inverno è solitamente chiusa e non agibile. Prendere la strada vecchia e salire verso il centro, da qui puntare l'albergo Paradiso (costruzione di notevole dimensione visibile in direzione nord est raggiunto il quale si piega nuovamente verso la valle. Da qui salire alla pista di fondo e superarla tenendo la destra in direzione di marcia. Una volta superata la stessa si raggiunge per breve salita la strada asfaltata, a questo punto si possono scegliere due soluzioni. La prima prende a sinistra (destra orografica) sale per facile sentiero che aggira la spalla della montagna inerpicandosi per boschi e radure fino alla cima oppure proseguendo sulla strada asfaltata (che ovviamente in inverno rimane bianca). Se si segue la seconda soluzione che porta al versante est si segue per circa 10 minuti la strada aggirando dolcemente la montagna finchè sulla sinistra non si apre una vasta radura quasi pianeggiante. Si segue pertanto tale radura uscendo dal tracciato stradale iniziando una salita senza percorso obbligato che porta alla pendici del pendio sommitale. A circa 2000mt. spostarsi verso nord seguendo un evidente traverso che porta sotto la vetta che in breve si raggiunge e dalla quale si gode di una vista spettacolare che spazia a 360° dal Monte Rosa all'Adamello.
Discesa: Per la via di salita con possibili varianti nel bosco che permettono di accorciare i tempi. Primi metri pericolosi in caso di neve instabile. In alcuni casi appena sotto la vetta si sono verificate piccole ma insidiose valanghe di fondo.
Gita con pochissimo dislivello e con una discesa corta, ma da non sottovalutare appena sotto la vetta per il pericolo slavine.