Bivacco Amedeo Pansera: dalla diga di Alpe Gera
Salita Dalla diga di Alpe Gera, si segue il sentiero estivo per raggiungere il Rifugio Bignami; dopo lo sbarramento il percorso è esposto, sono quindi necessari ramponi e piccozza. Seguire poi il Sentiero Glaciologico Marson fino ad imboccare l'ampio vallone sotto il lago Fasso. Attenzione al passaggio alla quota 2595m: può essere senza neve o ghiacciato, da percorrersi eventualmente con i ramponi o rampanti, per l'esposizione e il rischio di caduta. Proseguire nella piana in direzione NW fino in fondo e, per guadagnare il ghiacciaio superiore, prendere il canale ripido a 30-35° in direzione W. Appena finito il canale, se c'è neve per aggirare ad E lo sperone roccioso quotato 3004m, si può piegare a destra in direzione N montando sopra le balze rocciose alla base del ghiacciaio e guadagnare così la parte centrale della vedretta, evitando quindi il giro ben più lungo che passa ad W fra gli speroni rocciosi quotati 3004m e 3033m. Salire il ghiacciaio evitando i seracchi e grossi buchi della parte centrale, tenendo il lato destro, alcuni passaggi ripidi. Attenzione soprattutto in estate, perchè è un ghiacciaio molto crepacciato. Con lungo percorso libero, guadagnare il Passo di Sasso Rosso e di lì per facile cresta nevosa e qualche roccetta, a seconda di quanto il vento abbia pelato la neve, si arriva in breve al bivacco e alla relativa sommità dove è installata la webcam del SGL. Variante per la salita. Entrati nel pianeggiante vallone dopo la strettoia alla quota 2595m, si vede in alto a destra sopra la vecchia morena, due canali nevosi fra i torrioni rocciosi, passando di li si accorcia molto il giro di salita al bivacco (vedi foto con traccia viola tratteggiata). Discesa Per l'itinerario di salita, o facendo il giro largo in direzione del Passo Marinelli Orientale e poi giù dal ripido canale, seguendo il percorso dell'andata. Variante: arrivati nei pressi della morena del 1960 (quota 2595m) invece di tornare al Bignami, proseguire in discesa verso il lago, puntando il ponte a 2250m, da lì con ampio e lungo giro risalire all'Alpe Gembré per quasi 100m e quindi seguire la strada che riporta alla diga, con qualche sali-scendi (altri 50m di salita) e un paio di gallerie.
Dalla diga di Alpe Gera è già visibile il puntino rosso del bivacco, raggiungere il Rifugio Bignami e per la Vedretta di Fellaria guadagnare il colle dove è ubicato il bivacco.
testo in grassetto Il bivacco ha solo coperte e trapuntine, non sufficienti se fa molto freddo. Non c'è il fornello, solo tre pentoline e qualche posata.