Monte Pasquale: Parete N

Avvicinamento Dal Rifugio Pizzini si scende 50m nel vallone e si attraversa per detriti fino a raggiungere la morena laterale sinistra della Vedretta del Pasquale. Si risale un'altra ripida morena solcata da 3 lingue di neve e a ca 2950m si raggiunge la parete nevosa (1h-1h30 dal rifugio). [img=755778 right]monte pasquale[/img] Salita Al centro della parete ghiacciata si sale con continuità con pendenza più ripida nella parte superiore (55-58°) fino alla sommità.

Variante di salita: *in alternativa alla classica, da scegliersi perchè più varia o perchè già diverse cordate presenti in parete. Attaccata la parete, ci si discosta dall'itinerario classico piegando per il primo canale che si incontra a sinistra, lo si percorre raggiungendo la cresta NW, che si percorre sul filo per roccia non sempre solida(II) e poi su neve sino alla vetta.(tenere presente che eventuali movimenti di sassi sulla cresta metterebbero a serio rischio chi sale nel canale della via classica! )*

Discesa in sci: per la via di salita, sci ripido! a piedi si scende al Colle del Pasquale 3423m. Da qui diverse alternative. a) per la Normale lungo la Vedretta del Pasquale e quindi in Val Cèdec e al Rifugio Pizzini. b) lungo la Valle delle Rosole raggiungendo il Rifugio Branca. c) concatenamento: da Colle del Pasquale si sale (350m) al Monte Cevedale lungo la cresta W e quindi si scende dalla Normale al Cevedale passando per il Rifugio Casati-Guasti.

Dal rifugio Pizzini è ben visibile la parete NW del Pasquale, con la via classica che corre al centro della parete lungo un canale che nella parte alta si allarga a si impenna fino a raggiungere la calotta nevosa della cima. Si possono ben vedere anche le possibili varianti di salita lungo i canali laterali che adducono alla cresta rocciosa NW e quindi alla cima.

Se in buone condizioni può essere percorsa per lo più in conserva.