Mugmol: Per il versante E e per quello NE.
Si attraversa il paese di Juf e si posteggia in uno spiazzo in prossimità del fiume e delle ultime case. Si attraversa il fiume stesso su di un ponte e si prosegue in direzione Sud lungo il grande vallone la cui testata è chiusa dal Piz Turba e dal Piz Piot. Poco prima di attraversare il torrente che crea la valletta tra il Mugmol e lo Juferhorn si salgono i pendii esposti ad Est-Nordest del Mugmol, ampi e progressivamente più ripidi giungendo facilmente sulla grande spianata della sommità, caratterizzata da un ometto in sassi, da suo lato Nord. Si scende lungo i pendii di salita spostandosi progressivamente verso sinistra per abbreviare il tratto vallivo verso Juf, giunti in linea con la baita di Alpagata si ripella per salire nuovamente al Mugmol lungo la dorsale Nord, pendii molto belli. DISCESA: lungo l’itinerario di salita.
Itinerario con pendenze a volte piuttosto sostenute da effettuare con neve sicura.