Ziteil: Giro ad anello intorno al Piz Toissa.

Dal grande parcheggio di Salouf, m 1257 ci si porta a monte del paese da dove parte un sentiero estivo in direzione SW che conviene seguire. La pendenza non è mai eccessiva ed attraversando radure e tratti boschivi si raggiunge una strada a quota 1690 nel punto denominato Cruschetta. Si segue la strada per qualche metro prima di lasciarla in corrispondenza di un largo sentiero che si stacca a destra. Si procede lungo il sentiero in direzione SW lungamente ed in moderata pendenza bordeggiando il versante S del Piz Toissa. Dopo uno strappo più ripido a quota 2000 ca. si esce su ampi pendii privi di vegetazione, continuando in direzione W-NW si è presto in vista del grande edificio del santuario Ziteil che si raggiunge per facili pendii senza percorso obbligato. DISCESA: Si scende in direzione NE alla Furcletta sotto il Piz Toissa. Si continua nella stessa direzione su pendii poco inclinati sino a 2000 m di quota dove si attraversa un piccolo pianoro prima di scendere per pendii più inclinati sull’Alpe Munter. L’ampia radura dell’alpe Munter si lascia tutta a destra per proseguire lungo pendii più ripidi in un bosco in cui si intercalano piccole radure (alcuni tratti sono segnalati da palinature per i ciaspolatori) sino a raggiungere Pianezza, m 1664, dove si incrocia una stradina innevata che pare venga sgomberata; si prosegue sempre verso NE su terreno a tratti sostenuto tra radure e boschetti non sempre agevoli. A circa 1300 m di quota si incontra un ennesima stradina che in direzione E-SE conduce a Mon. Con buon innevamento invece di raggiungere Mon si può puntare a Tiefencastel 500 m di dislivello più a valle.

Gita facile da compiere con innevamento abbondante e meglio ancora immediatamente dopo una nevicata.