Hasenstock: Per il versante W(Schwarzgraben) e la cresta S con discesa sino ad Oberrickenbach.

Salita Da Oberrickenbach si utilizza la piccola funivia che trasporta alla Bannalp (m 1718) quindi si scende in direzione SE con gli sci nella piana dove sorge il rifugio Urnerstafel, m 1693. Qui si possono mettere le pelli e attraversare verso SE in moderata pendenza verso un evidente “corridoio” denominato sulla carta Svizzera Schwarzgraben; a circa 1800 m di quota la pendenza si fa più sostenuta, si procede verso E in un bell’ambiente via via più ripido e alpino; a circa 2300 m (a sinistra si lascia il Munggenstockli) si piega decisamente verso S per superare una poco pronunciata dorsale (in condizioni sicure si potrebbe effettuare l’attraversamento 100 m di quota più in alto). Si raggiunge una vasta conca ai piedi del Lauchernstoch, del Ruchstock e dell’Hasenstock, si traversa ancora per un po’ verso Sud prima di affrontare l’ultima ripida rampa in direzione Est che permette di raggiungere il colletto sulla cresta che corre dall’Hasenstock al Ruchstock. Questo tratto di circa 400 m di dislivello raggiunge nell’ultimo tratto un’inclinazione di circa 40°. Dalla sella sci ai piedi si raggiunge facilmente la sommità dell’Hasenstock, marcata con un ometto di pietre, lungo la cresta S.

Discesa Per l’itinerario di salita sino ad Urnerstafel; qui si ripella per risalire 100 m di dislivello sino alla sommità degli skilift; quindi tolte le pelli si scende verso N-NW perdendo circa 100 di dislivello prima di piegare verso E-NE lungo la traccia di un sentiero estivo che permette di aggirare dei salti. Poi nuovamente verso Nord passando per Ramseren lungo il tacciato del sentiero estivo si attraversa più in basso il Sinsgaubach e poco più avanti si passa sotto il secondo tronco di un pittoresco impianto che parte da Oberrickenbach; in breve sciando i pendii verso W si passa per Oberspies m 1196 (stazione intermedia del suddetto impianto). Si continua lungo la stessa direzione per raggiungere rapidamente la stazione di Valle della funivia della Bannalp.

Gita di buon impegno da effettuare con innevamento abbondante e soprattutto stabile. Le difficoltà si concentrano negli ultimi 300 m di dislivello prima della sella tra Hasenstock e Ruchstock e qualche breve tratto lungo la discesa dalla Bannalp ad Oberrickenbach.