Chronenstock: Anello da Gitschen concatenando il Bluemberg m 2405 e rientro a Chappeliberg per Rotenbalm.

Dalla stazione di monte della funivia di Chappeliberg dirigersi verso Est, in breve si passa accanto alla Lidernen Hutte, quindi continuando a traversare nella stessa direzione si lascia a Sud lo Schmalstockli. Aggirare lo Schnuerstock a Sud, qui si deve affrontare il passaggio più delicato, un traverso ascendente su pendio molto ripido che permette di aggirare i contrafforti NW del Chli Chaiserstock. A quota 1900 ca. si entra nel bacino delimitato a SE dalla cresta che collega il Chaiserstock, Chronenstock, Bluemberg. Puntare verso SE seguendo il percorso più remunerativo verso il ripido pendio alla base del Chronenstock; risalire lo scivolo in direzione SE verso il punto più basso della cresta tra il Chaiserstock ed il Chronenstock, il terreno salendo diventa progressivamente più ripido, prima di raggiungere la cresta piegare decisamente verso Est e con un ultimo breve strappo raggiungere la base di uno stretto canalino che si percorre a piedi. Giunti in cresta seguirla verso Est finché percorso un ultimo tratto poco inclinato si raggiunge la croce di vetta. DISCESA: tornati agli sci invece di scendere lungo il pendio di salita si costeggia il versante W del Chronenstock perdendo poca quota (potrebbe essere conveniente non togliere le pelli). In sostanza si segue una sorta di cengione sospeso che permette di aggirare piuttosto facilmente il versante N del Chronenstock e raggiungere i pendii finali del Bluemberg alla cui vetta si accede lungo il sentiero estivo facilitato nel primo tratto da corde fisse. Dalla vetta sciare lungo la cengia che permette di accedere al suo versante N, continuare lungo questo ripido versante passando a Est del Rupperslauistockli; a quota 2086 piegare decisamente verso NW passando alla base dell’Achslenstock che si lascia alla propria destra. Si continua verso NW su pendii sostenuti sino a quelli più moderati di Alpeli. Da quota 1700 (Chuestein) questo versante torna a diventare più sostenuto, pendii ampi e ben inclinati permettono di raggiungere una stradina che si segue verso sinistra fino a raggiungere un ponticello (quota 1400 ca.) dove si “ripella” nuovamente per salire lungo la valle in direzione SW fino a quota 1500 ca. (Hochi). Da qui con un’ultima discesa si giunge a Chappeliberg.

Itinerario con difficoltà moderate, ma molto articolato e bello, che si sviluppa in un contesto ambientale suggestivo e di grande bellezza. Il canalino del Chronenstock in buone condizioni lo si può salire senza l’utilizzo dei ramponi.