Croda dei Baranci / Birkenkoffel: Per la Val Campo di Dentro

Se l'innevamento lo consente, si può salire in macchina fino al secondo parcheggio, stranamente non a pagamento.

L’avvicinamento al rifugio Tre Scarperi è lunghissimo su pista innevata per motoslitta. Ci vuole un ora per fare 200 metri di dislivello.

Dopo il rifugio si continua in leggero falsopiano ancora per un lungo tratto fino alla base dell’imponente Monte Mattina.

A questo punto si piega decisamente a destra, evitando una zona boscosa e da qui inizia dopo due ore, la salita vera e propria.

Salire senza percorso obbligato con un lungo semicerchio verso nord, lambendo il bosco alla nostra destra e tenendo la Croda di Rondoi a sinistra. Ora si entra in un evidente vallone molto lungo completamente esposto a sud.

La testata del Vallone si divide in due evidenti forcelle di pari altitudine. A sinistra la Forcella del Lago. Noi andremo verso quella a desta che non ha nome ed è quotata 2540m. Un pò ripida la parte finale, e da fare a piedi nel caso di poca neve. Utili i rampanti.

Superata la forcella, ci si trova su una ampia calotta nevosa. A destra la ben visibile Cima Piatta di Mezzo 2858.

Tenendo la sinistra si continua facilmente fino alla facile Cima Piatta Alta 2905m, con un grosso segnale metallico.

Più a nord si può vedere la cima della Croda dei Baranci con una grossa croce. Bisogna scendere di una ventina di metri a piedi, avvicinandosi alla esile crestina rocciosa della cima. Superate alcune rocce si incontra un cavo che aiuta in un passaggio esposto e poi un canapo che con pochi metri di arrampicata, permette di raggiungere il castello sommitale con la grossa croce 2922m. La difficoltà della salita dipende dall'innevamento. Merita comunque di arrivare sin qui per l’ampio panorama e per i vertiginosi precipizi circostanti.

La discesa avviene per lo stesso itinerario.