Cima Piatta/Plattspitz: Da Vals, per il versante S
Salita Posteggiare nei parcheggi in prossimità della partenza degli impianti di Vals nella Valsertal. Risalire lungo la larga e ripida pista sino al ristorante Noekalm a circa 1800 m di quota . Quindi risalire i pendii alle spalle di quest’ultimo in direzione NNW per ampie radure e poi per un boschetto sino a raggiungere su terreno aperto e sgombro di vegetazione una baita diroccata (quota 2000 m ca.). Anche con forte innevamento è intuibile il tracciato di una mulattiera che poco più in alto taglia i pendii dello Schellenberg in direzione N verso la Malga Sasso Rosso m 2107 ben visibile. Senza raggiungerla risalire il ripido pendio che permette l’accesso al vallone superiore che termina proprio sotto l’articolato versante S della nostra meta, da dove passa un itinerario ripido e diretto ad un colletto poco evidente posto sulla cresta SW della Plattspitz. Se le condizioni fossero disagevoli o poco sicure conviene prima di raggiungerne la base piegare verso SW in una valletta che termina sotto la Rensenspitz. Risalire il pendio esposto a S e delimitato ad W dal dirupato versante della Rensenspitz. Il pendio salendo si restringe sino a diventare la cresta S della Mutaspitz m 2596 la cui sommità si attraversa percorrendo a piedi pochi affilati metri di cresta. Si scende sul versante opposto, con gli sci ai piedi se le condizioni di innevamento lo permettono, sino a raggiungere un valloncello attraverso cui si ripiglia poco più in alto la cresta SSW della nostra cima, raggiungibile con gli sci ai piedi. Croce con libro di vetta. Discesa si scende dalla vetta, con condizioni sicure, per il ripido pendio N. Altrimenti lungo la poco definita cresta N per entrare nel pendio di cui sopra 100 m di dislivello più in basso. Il percorso per raggiungere Malga Fana, visibile dalla cima, è impossibile non individuarlo con facilità. Si fiancheggia la dorsale ENE dei Tre Corni (Dreihornspitz) per continui, bellissimi pendii. Prima di arrivare nella piana di Malga Fana si scia anche in alcuni boschetti radi e ripidi sempre magnifici. Da Malga Fana si segue la stradina “battuta” in inverno per gli amanti dello “slittino”. Il parcheggio degli impianti di Vals si raggiunge usufruendo di un tratto della pista da fondo.
Itinerario complessivamente di un certo impegno che la bibliografia consiglia di effettuare nel periodo primaverile. In condizioni di sicurezza può però regalare nella stagione invernale una sciata in polvere degna dei paradisi Canadesi. I punti che necessitano di un po’ di attenzione sono lo scavalcamento della Mutaspitz ed i primi 200 m di dislivello in discesa. In salita si potrebbe sfruttare l’impianto per raggiungere (in discesa) Noekalm, ma il vantaggio che se ne trarrebbe non credo sia determinante per abbreviare il tempo di salita.