Monte Seleron: dalla Val Lunga attraverso l'Alpe Canale.

Salita Percorsa la Val Lunga, subito dopo la contrada Pila 1317 m nei pressi di uno stallone a circa 1340 m salire i pendii soprastanti e passare per le baite di quota 1432 m; in seguito per una stradina attraversare la valle verso S, alzarsi sopra l'abitato di S.Antonio 1443 m per raggiungere in cima ai prati, tendendo a stare un poco a sinistra degli stessi, nei pressi della valletta principale a circa 1500 m, dove si ritrova il sentiero che con numerose svolte su terreno non sempre agevole permette di salire e sbucare sulla destra in una radura a circa 1700 m, ed in breve si raggiunge le baite della Casera di Canale 1805 m. Da queste baite ci si alza ancora per circa 70 m di dislivello, in seguito bisogna individuare il tratto di sentiero con (paletti di legno messi dai pastori) che attraversa pianeggiante verso sinistra N, in mezzo ad una paretina con rocce affioranti e alberi un po' esposta ma facile, lunga circa 100 m, dopo di che, salire per dossi verso SE fino a raggiungere un'altro gruppo di baite della Casera di Canale 1994 m. Dalle baite della Casera di Canale 1994 m percorrere un tratto abbastanza pianeggiante verso NW per ampi pendii e passare nei pressi della baita di 2112 m, in seguito continuare verso E e salire l'ampio pendio sottostante la cima, che in direzione SE permette di raggiungere la sella quotata 2410 m. (Dalla baita di quota 2112 m fino alla bocchetta di 2410 m è il tratto potenzialmente più pericoloso). Dalla sella 2410 m ci si alza il più possibile con gli sci a sinistra della cresta S, ed in fine l'ultimo tratto si percorre a piedi senza grosse difficoltà, prestare eventualmente attenzione alle cornici in cresta sul versante N. Discesa come via di salita, oppure con variante verso il Lago di Bernasca e discesa in Val Vicima.

Gita poco frequentata, anche perchè in molte annate la parte bassa fino a circa 1600 m è poco innevata. Anche come qualità della neve non è sempre facile trovarla bella a causa del tipo di esposizione. Alcuni tratti ripidi richiedono neve assestata specialmente oltre i 2150 m circa in sù.