Libro Aperto: Da Casulie di Fellicarolo per i Taburri ed il versante Nord.

In funzione dell’innevamento e di come sgombrano la strada per il rifugio Taburri si parcheggia sulla strada in località Casulie di Fellicarolo, m 1070 ca., o nel grande parcheggio di fianco al rifugio Taburri, m 1230. Da Casulie si può raggiungere il Taburri percorrendo con gli sci la strada, giunti al grande parcheggio si segue in direzione S una specie di stradina, ad un primo bivio si tiene la sinistra si raggiunge poco più avanti una sbarra e subito dopo un secondo bivio, qui si prende la stradina di destra; si attraversano un paio di torrentelli fino a raggiungere un ponte in legno. Attraversato il torrente Doccione su quest’ultimo si entra in una fitta faggeta, piuttosto ripida, Si sale attraverso quest’ultima seguendo il sentiero estivo bollinato sui fusti delle piante. Usciti dal bosco fitto intorno ai 1550-1600 m di quota si risalgono i pendii a tratti sostenuti e liberi da vegetazione in direzione SW sino a raggiungere la cresta tra le quote 1932 ed il culmine 1937; culmine che si guadagna o direttamente o aggirandolo sul versante Emiliano sino a toccare la dorsale Est e lungo quest’ultima portarsi in vetta. DISCESA: In buone condizioni si può sciare il sostenuto pendio NE per poi riacciuffare la traccia di salita che più o meno si segue sino ai Taburri.

Il bosco di faggi è poco sciabile con scarso innevamento o con neve crostosa, l’ideale sarebbe percorrere questa gita dopo una nevicata abbondante e polverosa. I pendii superiori sono molto belli, ma anche piuttosto brevi; in caso di neve polverosa è consigliabile ripellare per ripetere la discesa di questo tratto alto.