Monte Lion: giro in senso antiorario da Palit

Salita Dalla partenza degli ex impianti Palit dirigersi alla ex stazone di arrivo dello skilift, possibile salire sul lato NE o NW del dosso. senza raggiungerlo,

[img=1514892 right]il colle con a sinistra nella foto il dosso che porta in cresta[/img]

eventualmente utilizzando le strade interpoderali; deviare in direzione SW alle baite di Piera (1670 m.) e proseguire in traverso su pendii SE fino in prossimità delle baite di Granairolo (1800 m. c.a.). Da qui è evidente la seconda parte della gita, ovvero attraversare in direzione S il Rio Piera fino alla baita Miunda (1750 m.) da qui puntare in direzione S al colle Loetto (1926 m.) e senza raggiungerlo deviare verso un elevazione della cresta a est dello stesso (150m a circa 30 gradi). Seguire indi la cresta fino alla cima sciistica senza diffioltà. La vetta vera e propria con la croce è a 15m di distanza da quella sciistica, la si raggiunge a piedi, eventualmente ramponi.

Discesa Dalla vetta direttamente in direzione N per il bel pendio su dosso, fino alle baite di Lion da Trausella (1710 m.) indi in direzione NNE vero le baite di Contessa Ricardi (1530 m.), da qui con scarso innevamento seguire la strada oppure direttamente ancora verso N in bosco rado, fino ad incrociare la strada a 1320 m. Da qui rientro obbligato lungo la stradina fino al bivio che porta con breve risalita (20m a piedi su sentiero) al parcheggio dell'ex impianto Palit.

giro del Monte Lion (anche chiamato Liun) in alternativa alla punta Palit. Il giro evita la lunga noiosa stradina di avvicinamento che parte dal tornante sotto al parcheggio ma la percorre al rientro