Rotstock - Cima S: dal Gemsstock, con discesa per l'Ober Satzgletscher
Usciti dalla stazione superiore della funivia del Gemsstock, si scendono le scale (più o meno lunghe a seconda dell'annata) e si traversa in direzione sud su pendii abbastanza ripidi e inframezzati da qualche roccia. Sulla destra appare subito evidente la Gafallenlücke. Solitamente, si arriva sciando un centinaio di metri sotto. Messe le pelli la si raggiunge velocemente, entrando nel valle del Guspis. La si discende in direzione sud-est abbastanza liberamente, passando a sinistra di un lago abbastanza grande. Sotto la zona denominata "Im Hinteren Loch" (quota 2400) si rimettono le pelli e si punta verso sud-est in una conca mai troppo ripida chiusa da Rotstock e Pizzo Centrale. Nel piano quotato su CNS 2673, si piega a sinistra (nord est) e si risale alla Guspislücke. Da lì si attacca il versante sud del Rotstock, abbastanza ampio e solitamente nevoso, la cui cima a seconda dell'innevamento si raggiunge comodamente con gli sci, o lasciandoli qualche metro sotto. Rimessi gli sci, si torna alla Guspislücke e si entra nel bacino dell'Ober Satzgletscher. Si scende prima il ghiacciaio, poi un pendio un po' più ripido sempre in direzione nord, prima di girare a destra a quota 2570, evitando di fermarsi nel grande piano, dove si trova anche un piccolo lago. Si scia quindi l'ampio vallone verso est tra Chli Satz e Gross Satz, fino ai dossi quasi piani del Sunnsbiel, in vista della Vermigelhutte. Dalla capanna, si rientra ad Andermatt lungo la strada dell'Unteralp, in certi tratti scorrevole, in altri piuttosto lenta. Attenzione ai pendii sovrastanti, esposti a sud e molto ripidi.
VARIANTI: Saliti alla Gafallenlücke, al posto di scendere subito nel Guspis, si può risalire il Rothorn, con un centinaio di metri extra. Da lì si può procedere sulla cresta sud fino alla punta quotata 2885 e ricongiungersi all'itinerario classico sciando un canale abbastanza ampio (200m, primi metri circa 40 gradi). In questo caso le difficoltà dell'itinerario aumentano. La traccia associata all'itinerario segue questa variante.
La zona offre possibilità di varianti pressoché infinite. Questo itinerario può essere arricchito di ulteriori risalite e varianti per aumentare il dislivello. È ovviamente anche un modo per raggiungere la Vermigelhutte, evitando il lungo avvicinamento piatto.
Giro che sfrutta la funivia del Gemsstock per raggiungere una lunga discesa esposta a nord sotto il Pizzo Centrale. A fronte di un dislivello in salita molto contenuto, diviso in due pellate, si scia per oltre 1500m. Si deve tenere conto che dopo la Vermigelhutte, si deve percorrere tutta la valle dell'Unteralp, piuttosto pianeggiante e soggetta a scarichi valanghivi dai pendii solivi.
Come detto, non sottovalutare la strada di rientro nell'Unteralp, in caso di pericolo di valanghe bagnate dall'alto.