Sulzfluh: Giro ad Anello salendo dal Gemschtobel, discesa per il Rachen alla Lindauer Hutte, salita al Drusator, m 2342> Berghaus Sulzfluh.
Dalla Berghaus Sulzfluh si sale verso la Brghaus Alpenrosli per continuare poco oltre fino al ponte quotato m 1801. Da qui per pendii aperti e moderatamente inclinati, in direzione NW, si punta all’evidente bastionata rocciosa della Sulzfluh; ben presto è visibile la conca, posta alla base dell’imponente parete, che bisogna raggiungere. Qui c’è l’unico punto debole, riferito alla transitabilità con gli sci, della bastionata; un breve, ma ripido pendio esposto a SW, che con innevamento abbondante è percorribile con gli sci ai piedi sia in salita che in discesa, permette di accedere allo stupendo vallone del Gemschtobel, il quale con andamento E-W permette l'accesso alla base del lato N della testa sommitale della nostra meta, facilmente raggiungibile sci ai piedi, dalla cresta W. Grande Croce in vetta. Dalla vetta si ripercorre a ritroso un breve tratto della cresta W per poi scendere verso N su pendii, man mano che si scende, sempre più sostenuti sino ad immettersi nel suggestivo canalone molto ampio e decisamente più inclinato, il “Rachen”, serrato tra la alte pareti del Kl. Sulzfluh e dell’Auf den Banken. L’inclinazione è fra i 30 e 35° per poi diminuire sotto i 2100 m di quota; il terreno ora diventa mansueto e sovente con ottima neve sino al ripido salto che sbarra l’accesso alla testata della Gauertal. La sciabilità di questo tratto, che si affronta da sinistra verso destra, dipende dalle condizioni di innevamento; in sostanza si segue il percorso del sentiero estivo tra pini mughi e qualche roccetta. Giunti a quota 1550 ca. si ripella e si sale su terreno poco inclinato in direzione W sino alla Lindauer Hutte, m 1744, si aggira il rifugio e seguendo la traccia del sentiero estivo lungo una sorta di dorsalina si punta in direzione S al passaggio del Drusator non visibile dal basso, superando qualche tratto piuttosto ripido, come ripido è l’ultimo tratto di accesso al colle. Dal Drusator, tolte le pelli, con un noioso traverso in direzione S, ma esposto ad W, si raggiunge la Carschina Hutte (talvolta spingendo), da qui in direzione SE, su pendii poco inclinati nel primo tratto, si scende sino a raggiungere il ponte quotato 1802 e poi la Brghaus Sulzfluh.