Riedchopf: Giro ad Anello salendo la Rotspitz, discesa a Gargellen, salita al St. Antonier Joch m 2342> Berghaus Sulzfluh.

Dalla Berghaus Sulzfluh si sale verso SE nella valle del Tallibach, quindi giunti più o meno a quota 2000 m si piega decisamente verso S su terreni più ripidi sino a quota 2200 m dove il pendio spiana, si prosegue verso Est per compiere una traiettoria antioraria su pendii con inclinazione moderata per raggiungere la Cima lungo il ripido tratto finale esposto a Sud.(da quota 2200 sono possibili più traiettorie che convergono sul ripido tratto finale). Dalla vetta scendere puntando alla quota 2478, tenendosi quindi piuttosto a sinistra, scalettare qualche metro sotto la stessa per affacciarsi sui pendii esposti ad Est piuttosto ripidi. In questo punto si valica il confine con l’Austria per scendere a Gargellen; l’accesso è ripidissimo ed esposto a NE, talvolta protetto da una cornice. Si scende su bellissimi pendii esposti ad E-NE, quando la pendenza incomincia a diminuire ci si sposta progressivamente verso SE fino a raggiungere nuovamente un tratto più ripido con vegetazione; si tiene il torrente Rongg alla propria destra scendendo(questo tratto richiede un innevamento abbondante) sino alla Ronggalpe m 1596. Da quest’alpe una mulattiera ampia e ripida permette di raggiungere sciando la strada asfaltata a quota 1400 m ca. che attraversa il paese di Gargellen (la mulattiera richiede un innevamento abbondante). Lungo al strada si raggiunge a piedi velocemente la nuova cabinovia che con un unico balzo permette di raggiungere Schafberg, da qui con una seggiovia si sale alla quota 2276. Per un breve tratto si percorre la pista battuta che piega verso sinistra, persi ca. 110 m di dislivello, dove la pista curva verso destra la si abbandona, si rimettono le pelli e si sale con evidente e facilissimo percorso al St. Antonier Joch, la direzione è W-NW, il dislivello poco più di m 210. Dal largo passo si valica nuovamente il confine per rientrare in Svizzera, si scendono pochi metri senza togliere le pelli e si sale in direzione N per facili e moderati pendii sino alla cresta S del Riedkopf, cima che si raggiunge a piedi brevemente (grande croce sulla sommità). Si ritorna sui propri passi per calzare gli sci e scendere un ripido valloncello in direzione N fino a collegarsi a quota 2200 con l’itinerario di salita alla Rotspitz e lungo quest’ultimo rientro alla Berghaus Sulzfluh.(Volendo, in buone condizioni, si possono portare gli sci sulla cresta del Riedkopf sin sotto l’ultimo strappetto per la cima e da lì scendere una corta e ripida pala esposta ad W che permette di entrare nel Valloncello un po’ più a valle).