Mont Charvet: Da Costablinaz con discesa a N su Arpy
[img=957556 right][/img] [img=956789 right]salita[/img] Salita Dalla strada che sale al Col San Carlo (1292m) seguire la strada che si stacca sulla sinistra e che porta a Costablinaz (1406m) eventualmente tagliando un tornante, portarsi sul secondo gruppo di baite (Costablinaz alta, 1425m) ed attraversare decisamente in direzione S la radura per prendere la strada che sale in direzione di Plan Rançon, seguirla dentro il fitto bosco fino ad una baita (1750m) che è una presa dell'acquedotto, proseguire in direz S ed a quota 1900m compiere un breve traverso verso SE per superare una ripida balza, riprendere il tracciato del sentiero estivo che porta alla presa principale dell'acquedotto (1850m). Da qui due possibilità:
proseguire in direzione S verso Plan Rançon (2150m) tra radi larici indi svoltare decisamente a destra, W per affrontare i pendii finali del Mont Charvet tra bosco rado di pino cembro e larice fino alla ampia cresta che si segue fino in vetta (2 croci prima di quella finale); dalla presa girare decisamente a W, destra, e risalire il pendio di bosco di pini cembri e larice fino a pervenire alla cresta che si segue, più o meno fedelmente, prima più ripida ed erta sul lato Valdigne poi più ampia, fino in vetta.
Discesa Dalla vetta puntare decisamente a N e scendere gli ampi pendii in direzione di Arpy. A quota 2000m circa spostarsi progressivamente a NE, poi E, per scendere in direzione di Gobelin (1625m) indi seguire la mulattiera nel bosco tagliando alcuni tornanti ed a 1400m scendere decisamente in direzione NNE nel bosco rado di pino fino ad incrociare la mulattiera iniziale che arriva da Costablinaz e riporta all'auto.
Occorre conoscere preventivamente il bosco per sapersi orientare sia in salita che in discesa. Nel bosco tra Costablinaz e Plan Roncon alcuni tratti ripidi e tecnici. Tra Cotablina e Plan Roncon rimanere piuttosto sulla sinistra per evitare zone via via più ripide a destra. In discesa occorre che il pendio iniziale sia perfettamente assestato e che ci sia molta neve (pietraia in estate). Gita alternativa più selvaggia e ripida alla vicina [[routes/45835/fr/colle-della-croce-depuis-arpy|colle della Croce]]. In annate molto favorevoli è possibile partire anche da Morgex portandosi sulla mulattiera che sale al Prévillair e che risale nel bosco verso Costablinaz (occorre conoscerla preventivamente in estate altrimenti orientamento molto difficoltoso)