Pilinghel: Per Braita e Foppa Pisna

Salita Da Annunziata, nei pressi del campeggio, salire in direzione SSW i prati di Bait e de Li Gargati m 1148, raggiungendo il piede di quelli di Madreda. Verso sinistra portarsi ad un gruppo di case e con un brevissimo tratto, in leggera discesa in direzione SE, si va ad incrociare la strada che sale da Annunziata a Selva. Seguire quest’ultima strada per una cinquantina di metri fino a Punt 1365 m, (Locanda Madreda, raggiungibile anche in auto). Proseguire allora in direzione SSW per salire all’ampia radura di Scurtaseu. In sommo alla radura si incrocia una stradina; superarla e portarsi senza problemi al piede dei prati dell’Alp Braita 1659 m. Salire per essi andando a rintracciare, in alto sulla sinistra, l’evidente sentiero che permette di superare la fascia di bosco, precedente l’amplissima schiarita dell’Alp Vartegna. Qui giunti proseguire in direzione WSW raggiungendo, alla fine dei prati di Foppa Granda, una grossa tettoia a m 1975 circa. Volgere a NW portandosi sul crinale boscoso e raggiungere Foppa Pisna, dove seguendo la bella valletta che sale ad W si raggiunge con caratteristico percorso tra sempre più radi larici la nostra meta il Pilinghel m 2200.

Discesa Nei pressi della salita dove sono possibili numerosi tagli su bosco rado e ripido raggiungendo Braita (a tratti visibile dall'alto) oppure seguendo il Vendul da Braita. Oppure dalla sella a SW della cima è possibile scendere verso N su divertente terreno sciistico per la valletta di rado bosco sino al solco della Val da Caral, quindi seguendone l'impluvio ci si abbassa sino ad incrociare la stradina di Quadrada, da cui si rientra a Punt La scelta è condizionata ovviamente dal grado di innevamento e/o di pericolo.

è possibile ridurre il dislivello di 400 m circa partendo da Punt, spesso raggiungibile in auto. Tutta la zona sommitale è interessata da grosse buche nel terreno cui occorre porre la dovuta attenzione. Per le osservazioni particolareggiate sulla vetta, si rimanda al capitolo specifico.