Dosso dell'Oca: da Fusino per le Baite Redasco
Da Fusino 1203 m, seguire sempre la sponda sinistra idrografica del Torrente Roasco, per strade e stradette, raggiungendo così la località di Piatta di sotto 1460 m circa. Poco dopo ad un bivio con crocefisso in legno, prendere la diramazione di destra. Giunti in pari (ma più in quota) della località di Pensin, a 1640 m circa, fare attenzione sulla destra ad una strada che sale in direzione SE. Seguirla fino ad una frana bonificata. Sempre nella medesima direzione proseguire (ora su mulattiera) fino ad uscire dal bosco nei pascoli sottostanti le Baite dei Rossi 1878 m. Traversare con una strada verso SSE ai pascoli sottostanti le Baite Redasco 1976 m. Salire a queste baite per imboccare poi lo splendido vallone culminante alla Cima Rossa di Redasco 3095 m. Seguirne il suo fondo fino a 2800 m circa. Ora traversare verso sinistra (W) per raggiungere l'ampia sella (2840 m circa) alla base della breve cresta ENE del Dosso dell'Oca 2880 m. Scalare allora questa ripida cresta (20 m/dislivello; PD- UIAA), appoggiando un poco sul versante meridionale. Si arriva così sull'aerea ed affilata crestina sommitale.
DISCESA: per l'itinerario di salita.
Possibile una variante più diretta. Essa collega i maggenghi di Piatta di sotto e Piatta di sopra con le Baite dei Rossi. Non è però per nulla facile da reperire e va consigliata solo a chi conosce per bene i luoghi!
Oltre le Baite Redasco il terreno è, potenzialmente, soggetto al pericolo di valanghe.
Sviluppo: 10,6 km.