Amselflue: Da Arosa per l'Altein Tiefenberg ed il Barentaler Furgga. Traversata Arosa-Davos Glaris.
##Accesso Dalla stazione ferroviaria seguire la strada che conduce sull’arteria principale che attraversa il paese e da qui scendere all’ARA (ci sono anche dei servizi quali bus o taxi di cui si può usufruire, ma non ne vale la pena per la brevità del percorso che in parte talvolta può anche essere sciato), quindi da quota 1750 ca. si deve scendere a quota 1618 m, da qui passa la pista di fondo (per chi vuol raggiungere Arosa in auto qui c’è anche un grande parcheggio che parrebbe gratuito).
##Itinerario Si segue la pista di fondo in direzione S verso l’inizio del Welschtobel, a quota 1657 m ci si infila nel vallone stando sulla destra orografica del torrente. Dopo pochissimo si arriva in un ampia radura in fondo alla quale si innalza verso sinistra (S) un costolone che pare vada a morire contro una parete invalicabile, in realtà questo ripido tratto lo si supera seguendo una sorta di rampa nemmeno tanto disagevole su cui passa anche il sentiero estivo. Questo tratto richiede comunque neve sicura poiché il percorso viene attraversato in corrispondenza di alcuni canali da slavine. All’uscita della rampa ci si trova su terreno più facile, si piega verso Sud fino a raggiungere un piano che precede un altro gradino piuttosto ripido, ma facile da superare tenendo alla propria destra(senso di marcia) il torrente Altein che in questo tratto ha scavato una forra. Superato questo secondo salto il terreno si fa pianeggiante ed in breve proseguendo verso SE si raggiunge una palina segnaletica estiva ed una baita (che si vede all’ultimo minuto), qui siamo a quota m 2271, Alten Tiefenberg. Da qui per terreno poco inclinato si va verso est e poi NE aggirando la quota 2412 m ad E, si costeggia il versante NW dello Strel solcato da qualche canalino interessante. In breve raggiunge l’ampia sella Barentaler Furgga 2558 m; ormai prossimi alla vetta si piega decisamente verso N fino a portarsi alla base della paretina SW della meta, ripida, ma fattibile con neve buona sci ai piedi. Si sale sulla destra di una barra rocciosa, appena la si supera in altezza si piega a sinistra proprio al di sopra della barra, quindi a destra per la cresta W in vetta. DISCESA: Si ritorna lungo l’itinerario di salita fin quasi sotto la verticale del Barentaler Furgga per infilarsi verso SE nel Tobel della Barental. I pendii sono spaziali, ma le condizioni di innevamento devono essere sicurissime. A circa 1900 m di quota si passa sulla sinistra orografica del Barentalbach e si prosegue facilmente sino alla Barentaler Alp, un grandissimo alpeggio con molte baite, da qui si continua lungo una stradina relativamente agevole sino a raggiungere i pratoni a monte di Davos Glaris, quota 1600 ca., verso E attraverso questi prati con baite sparse si raggiunge la stazione di Glaris a quota 1450 ca.
Itinerario da percorrere in condizioni sicure di innevamento. La linea di discesa nella Barental per quanto si cerchi di tracciarla secondo un criterio di minor rischio a tratti è esposta a possibili valanghe; avendola percorsa per la prima volta non ho sufficienti elementi statistici per sapere se sono più o meno frequenti; in questo momento i pendii sono intoccati da qualsiasi forma di svalangamento e questo è un segnale positivo vista la situazione in giro quest’anno.