Piz San Gian: da Corvatsch bergstation passando per la fuorcla

Itinerario Si parte dalla stazione di monte della funivia del Corvatsch. Il percorso più efficace sarebbe seguire le piste tenendo quella più a destra per raggiungere il rifugio a Fuorcla Surlej, l'itinerario nella traccia gpx passa per una deviazione più panoramica, sul Vadret da l'Alp Ota (passaggio esposto attrezzato con corda fissa). Fare attenzione a non abbassarsi troppo rischiando di non riuscire a traversare per il rifugio. Una volta arrivati a Fuorcla Surlej si mettono le pelli e si prosegue in direzione nord tenendo il Munt Arlas sulla propria sinistra guadagnando circa 100 m di quota in un paio di km di sviluppo, fino al punto quotato 2845 sulla mappa. In prossimità di questo punto, a quota 2860 m, c'è un passaggio chiave per accedere alla conca riportata come Foura da Brunner, in cui si perdono una trentina di metri di quota prestando attenzione se non si vuole togliere le pelli per sciare il canaletto. Risalire la conca tenendone la destra orografica, fino a quota 3050 e virando verso E traversare sotto la cima del Piz Surlej fino a raggiungere la pianeggiante spalla Est della cima quotata 3184. Qui virare decisamente verso Nord e puntare il Piz San Gian. Si raggiunge la cresta una ventina di metri a destra dalla vetta. Togliere gli sci, guadagnare la vetta, continuare dopo la vetta per circa altri 20 metri scendendo in direzione W, da dove inizia la discesa con gli sci. Inizialmente prestare attenzione, prime curve su pendio abbastanza ripido, poi la pendenza resta sostenuta pur diminuendo, con un paio di salti su rocce a cui prestare attenzione, ma visibili e facilmente evitabili. Da quota 2950 tenere direzione N, pendio ampio e divertente, fino a quota 2750. Qui due possibilità di discesa :

svoltare a Ovest e scendere un canale che porta sulla pista che collega il comprensorio del Corvatsch alla funivia Signal del Corviglia tenere direzione NNE passare la zona pianeggiante del Lei da l'Ova Cotschna

L'itinerario da noi seguito prevede la seconda opzione, permettendo di portarsi sopra St.Moritz Bad su pendii fantastici esposti ancora a N. Qui si scia prima in campo aperto, poi su boschi radi fino in paese.

!!! PRESTARE ATTENZIONE ALLE ZONE DI TRANQUILLITA IN QUESTA PARTE

Discesa ottima e continua su St.Moritz Bad.

Gita che, con l'utilizzo degli impianti del Corvatsch, rende possibile una lunga discesa su pendii continui ed esposti a N.