Monte Avic: Da Lovignanaz per il Colle di Raye Chevrère e la cresta W
Salita Da Lovignanaz seguire la strada asfaltata fino al pianoro di Clavalité, dopo la breve discesa nei pressi del laghetto proseguire verso S fino alla frazione di Maisonasse (1533 m), qui reperire il sentiero in direzione E che iniza a salire ripidamente nei pressi di una presa dell'acqua e rimane sul versante sinistro orografico del Torrente di Bioley. Proseguire sempre lungo il sentiero anche quando le pendenze diminuiscono ed uscire dal bosco in una zona cosparsa di grossi massi. Continuare sempre nella medesima direzione ed imboccare la valletta che conduce all'evidente colle di Raye Chevrère. Da qui scendere leggermente sul versante di Champdepraz e attraversando sotto la Punta Raye Chevrère puntare l'evidente conoide alla base di una forcella sulla cresta W del Mont Avic. Risalire il conoide e raggiungere la forcella (deposito sci). Da qui percorrere la cresta in direzione E fino in vetta (qualche passo di II).
Discesa Per l'itinerario di salita. Oppure per l'itinerario di salita fino al colle di Raye Chevrère, da qui con un lungo traverso in direzione NW portarsi sulla cresta che scende dalla Testa di Plan Fret e scendere successivamente in direzione N nella conca degli alpeggi di Piccola Bellalana. Giunti nei pressi degli alpeggi scendere nel bosco in direzione W e tornare al pianoro di Clavalité.
Salita selvaggia ed appartata.
Quando la strada in primavera è aperta fino al pianoro di Clavalité il dislivello diminuisce di 300 m.