Monte Cefalone: traversata Monte Portella- Sella di Monte Corvo-Val Chiarino

Dalla stazione superiore della funivia del Gran Sasso m2130, si sale in direzione NW il ripido pendio che porta al visibile rifugio Duca degli Abruzzi m2388, seguendo la cresta inizialmente pianeggiante ci si porta senza difficoltà sulla vetta del Monte Portella m2385 dove iniziano alcuni traversi delicati in leggera discesa che portano al passo della Portella m2260. Seguendo la cresta si supera un breve passaggio esposto ed il seguente traverso in discesa che porta alla bocchetta posta a ridosso del monte Cefalone un delicato traverso porta poi alla base delle rocce strapiombanti della cima che aggirate dal versante S portano al canale finale. In base alle condizioni ramponare e con sci in spalla raggiungerne la vetta a quota a m 2533. Immediatamente ad W della vetta (dove sbuca il canale appena salito) affacciarsi alla evidente "finestra del Cefalone" e scendere la paretina N (S4) che con entusismante ripida discesa porta nella Conca del Venacquaro m 1900 circa. Ripellato, risalire alla Sella del Venacquaro m 2236 e raggiungere verso S la quota 2300m per scendere poi il ripido canalino E che dalla cima riporta alla base presso le tracce di salita. Risalire di nuovo alla sella del Venacquaro e raggiungere verso N la quota m2377 dove inizia la lunghissima discesa nella val Chiarino. Scesi alla Sella di Monte Corvo m2305, in direzione NW per stupendo vallone si raggiunge Stazzo di Solagne m 1702 e di seguito la Masseria Vaccareccia m1503 dove si entra nella centenaria faggeta e tramite stradina si raggiunge il Lago artificiale di Provvidenza m1060.

La cresta che dal monte Portella conduce in direzione W al monte Cefalone presenta molti traversi delicati esposti con grandi cornici sul versante di Campo Pericoli e richiede buona padronanza sugli sci. La discesa dalla finestra del Cefalone sulla paretina N richiede neve assolutamente sicura. Il consiglio per effetuare l'attraversata è di stabilirsi ad Isola del Gran Sasso dove è possibile farsi portare con pulmino (tramite il traforo del G.Sasso ad Assergi in circa 40 minuti) e farsi riprendere alla diga di Provvidenza. Costo 200euro al giorno per un pulmino da 8 posti.