Pizzo Massari: Da Fusio per il Lago del Sambuco e il versante SW

Generalmente si posteggia appena fuori dal paese di Fusio poiché la strada è bloccata dalla neve. Si procede sci ai piedi lungo quest’ultima sino a raggiungere la diga che forma il lago del Sambuco. Si procede ancora per un breve tratto sulla strada che costeggia la sponda della sinistra orografica del lago stesso e appena dopo aver superato il corso di un impetuoso torrente si incomincia a salire verso Est su ripidi pendii con bosco rado. In poco tempo si raggiungono le baite dell’alpe Larecc, m 1626. Si continua ancora verso Est stando in prossimità del torrente che qui si è scavato una specie di forra. A quota 1780 circa si piega verso N abbandonando il corso del torrente, e lungo un bel valloncello privo di bosco si raggiunge il terrazzo su cui sono state costruite le baite dell’Alpe Massari, m 1850. Ora l’itinerario è evidentissimo, si salgono i pendii a monte delle baite in direzione N, che a tratti risultano sostenuti; si passa per l’alpe Piatto m 2160 e si punta all’evidente ripido pendio che permette un comodo accesso alla depressione della cresta NO della nostra cima. Continuare a piedi sino in vetta su cresta a tratti ripida e affilata, con qualche tratto roccioso a seconda dell'innevamento. La cresta è molto soggetta all'azione del vento, con grosse cornici verso N, ed esposta su ripido pendio sospeso verso meridione. Ramponi e piccozza consigliati. DISCESA: lungo l’itinerario di salita.

Gita, a partire dal lago, con poco sviluppo e pendii sempre sostenuti. Alcuni tratti non sono esenti dal pericolo di valanghe. Non mancano passaggi in discesa valutabili in S4.