Punta Pedranzini: per il Ghiacciaio dei Forni ed il fianco E
Salita Dal parcheggio portarsi in direzione dello sbarramento artificiale dell’A2A. Poco prima di raggiungerlo attraversare il torrente per salire sul fondovalle sino alle rocce montonate poste alla base della fronte del Ghiacciaio dei Forni. Qui il recente e sensibile arretramento della fronte glaciale ha lasciato scoperta una valletta compresa tra il ghiaccio e le rocce montonate alla propria destra. Risalire quindi la vallecola e raggiungere la superficie del ghiacciaio. Proseguire sul Ghiacciaio dei Forni su terreno aperto e scarsamente inclinato e deviare poi verso SW in direzione del ramo occidentale del ghiacciaio, compreso tra la Punta San Matteo ed il Pizzo Tresero. Puntare al versante E della Punta Pedranzini, percorrendo ampi pendii moderatamente inclinati (attenzione ai crepacci). A circa 3300m di quota si attacca il ripido e glaciale fianco E della Punta Pedranzini e su terreno molto ripido (esso obbliga a diverse conversioni) si raggiunge una conca poco sotto alla vetta. Da qui più facilmente si raggiunge il punto culminante con gli sci ai piedi.
Discesa Per il medesimo itinerario.
Itinerario di gran classe in ambiente glaciale. La presenza di crepacci e soprattutto il ripido pendio finale esigono attenzione! Itinerario non sempre in condizioni.