Krönten: Dalla Kröntenhütte

1° giorno: Dalla Erstfeldertal in località Bodenberg (raggiungibile solo con taxi autorizzato dalla stazione di Erstfeld ) a 1000m circa di quota, si segue l'indicazione del tracciato invernale per la Kröntenhütte (cartello) che sale in direzione sud su terreno dapprima con scarsa vegetazione, poi per un ripido bosco fino all'alpe Ellbogen (1328 m) dove arriva anche una teleferica per trasporto merci. Da qui ancora complessivamente verso S per 400 m circa di dislivello su splendidi pendii sciistici, poi piegare progressivamente verso ovest fino a raggiungere Pauggendegg (1990m ca.). Ora bordeggiando il versante nord del Pauggenstockli con leggera discesa si raggiunge in breve il rifugio 1903m (da circa 1700 m di quota il tracciato è palinato). [img=278354 right/]

2° giorno: Dalla capanna scendere sul pianoro dell'Obersee, quindi in lievissima salita verso ovest in direzione dell'Oberseemandli. Presto l'inclinazione del pendio si accentua, superato un tratto breve, ma ripido si giunge ad un piccolo pianetto da cui si dirama verso sinistra (senso di marcia) un valloncello stretto e ripido che si risale fino ad uscire su una sorta di "cengione" ampio e pianeggiante che corre da N a S sul versante est del Grawstock. Percorrerlo verso S, al suo termine si apre verso destra un ampio pendio che si risale in direzione sudovest fino al Glattfirn. Continuare lungo quest'ultimo mansueto ghiacciaio puntando alla Kröntenlücke che non è necessario raggiungere. A circa 2800m si piega ad E per salire lungo la cresta ovest del Krönten che presenta un primo tratto ripido, ma poco marcato sino a 2950 m ca. dove generalmente si lasciano gli sci. Quindi a piedi lungo la cresta dove brevi tratti affilati si alternano ad altri più ampi. Suggestivo l'ultimo tratto che conduce sotto il blocco sommitale che è possibile scalare con un paio di passi di arrampicata incuneandosi in una fessura angusta protetta simbolicamente con uno spit. Dalla vetta piccola doppia di 7 metri, ancoraggio con maillon in loco. Si può salire in vetta aggirando l'ultimo tratto proseguendo per canalino nevoso a destra quindi alcuni facili passaggi di secondo grado, tre spit in loco per proteggersi.

Discesa: per l'itinerario di salita, è possibile rendere più ripida la discesa scendendo i pendii sostenuti sotto il rundstock mantenendosi a destra in discesa (solo con condizioni sicure e con neve già scaricata dalle rocce soprastanti).

Gita non particolarmente faticosa, i pendii di salita con inclinazione moderata, ma continua permettono una salita agile e veloce.

Le difficoltà sciistiche, sia in salita che in discesa, non sono mai estreme. Dal punto di vista alpinistico difficoltà modestissime si trovano nel percorrere la lunga cresta ovest del Krönten, mentre uno sforzo supplettivo va fatto per salire il blocco sommitale che richiede, ai fini della sicurezza, l'impiego di una corda. I gradi di difficoltà riportati dalla guida in tedesco del CAS (Willy auf der Maur, Zentralschweiz - Tessin) risultano apparentemente leggermente sovrastimati.